SAN CASCIANO – Le vittorie di fine anno ci hanno consegnato una Sancascianese a metà classifica nel girone E di Prima categoria.

Meritatamente più lontana da una zona playout lambita per molte giornate, nonostante una proposta di gioco sempre presente e a causa (anche) di alcune situazioni sfortunate.

Ne abbiamo parlato, in attesa di ripartire domenica 5 gennaio (gialloverdi sul campo della Dinamo Florentia), con mister Daniele Latini.

Al primo anno a San Casciano, è anche il momento di un bilancio di questi primi mesi.

Mister, partiamo così, anche se con i “se” e i “ma” lo sappiamo, si va da poche parti. Ma avendo seguito tutte le vostre partite, se qualche pareggio fosse stata una (fra l’altro meritata) vittoria…

“Diciamo che avevamo buttato delle buone basi per fare bottino pieno in diverse partite, ma il campo più di una volta non ci ha premiato. E, visto che non è stato un caso isolato, ci siamo presi le nostre responsabilità e coi ragazzi abbiamo cercato di lavorare, e stiamo lavorando, per migliorare questo aspetto”.

Facciamo un passo indietro: per lei è il primo anno alla Sancascianese. Se l’aspettava così il “pianeta gialloverde”? E’ rimasto sorpreso da qualcosa?

“Sì, è più o meno come me lo aspettavo. Un paese che vive la squadra con molte persone al seguito che ci tengono davvero tanto. Le difficoltà vengono sempre affrontate tutti insieme e con grande trasporto emotivo. Anche se me lo avevano detto, mi ha sorpreso che fra la tifoseria ci siano molti ragazzi giovanissimi. In un periodo storico come questo è davvero un bel segnale”.

Che valutazione dà della prima parte di stagione da parte della sua squadra, e come si riparte da domenica prossima?

“I voti vanno sempre dati alla fine. Stiamo facendo un percorso di crescita, cercando di costruire qualcosa che sia solido anche negli anni a venire e i ragazzi si stanno impegnando molto per migliorarsi nelle cose di cui parliamo ad ogni allenamento. Da domenica si riparte e sarà un girone di ritorno durissimo, dove bisogna stare attenti ad ogni dettaglio se vogliamo continuare a crescere”.

Dati alla mano, fra le prime 8 in classifica nel girone E siete la squadra con il maggior numero di gol subiti (20, contro i 20 realizzati): è lì che c’è da incidere in particolare per un girone di ritorno che via dia tranquillità?

“Abbiamo preso diversi gol, ma siamo anche il 4° miglior attacco, segno che siamo una squadra che cerca sempre di proporre. Più che i gol presi, l’importante è cercare di avere una buona differenza reti e ci stiamo impegnando principalmente ad avere più equilibrio, soprattutto nella gestione di alcuni momenti della partita”.

Ultima domanda: vi mancano pochi minuti dell’ottavo di finale contro il Bibbiena. Quanto puntate sulla Coppa Toscana?

“Ho una rosa ampia e, cosa importantissima, tutti più o meno dello stesso livello, per cui la Coppa può essere una buona occasione per poter dare spazio a tutti e far sì che ognuno faccia vedere il proprio valore. Poi navighiamo a vista… e quello che sarà lo vedremo strada facendo”.

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