Alessandro La Ferla al bivio di Quattrostrade

BARBERINO TAVARNELLE – Il Rally della Fettunta non si ferma mai, è un compagno di viaggio per generazioni di appassionati e il 5 e 6 dicembre andrà ad “artigliare” la 47esima edizione apprestandosi a festeggiare i suoi primi 50 anni nel 2027 (la prima gara è stata nel 1977).

Gli organizzatori della scuderia Valdelsa Corse Asd stanno preparando una nuova corsa gagliarda e scoppiettante tra i vigneti e gli oliveti del Chianti, tra i castelli e le pievi in un contesto forgiato dall’uomo da millenni.

Corrono le vetture moderne e, in gara a parte, le auto storiche del 19esimo Rally Storico della Fettunta, un parterre che tutte le volte regala pezzi da collezionisti messi su strada per l’occasione.

Ogni pilota stradista ha disputato almeno una volta la gara sui bellissimi tracciati panoramici fra Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle e San Casciano.

Ogni curva, ogni scorcio, ogni veduta del percorso lega la manifestazione alla storia e agli albori dell’automobile, strumento di libertà, di turismo verso nuove mete, di vita pratica e quindi, poi, anche motivo di sport.

Metro per metro, curva per curva, tecnica e passione coinvolgeranno equipaggi e spettatori.

Confermate le prove speciali: Sambuca – San Donato (il sabato, col secondo passaggio serale, con le luci supplementari oggi a led); la Campoli lunga, che ora si chiama Quattro Strade (con un finale da flat out a tutta carreggiata che ricorda pezzi del Nurburgring o il vecchio Mugello stradale); la Tignano-Cortine, tutta da gustare, con la lunga discesa inesorabile fino alla valle del vecchio molino e poi riparte con la scalata alla collina; la Sicelle-Pietracupa che guarda piloti e copiloti in faccia per 10 km e specie all’inizio chiede traiettorie precise, guai a chi sgarra.

Tanta tecnica, tanto sport dentro un paesaggio che vuole rallisti di razza. Il percorso, compatto, ha trasferimenti brevi, parco assistenza centralizzato a Sambuca e 51 km totali di prove speciali che chiedono concentrazione e riflessi pronti alla maniera della tradizione dei rallysprint da cui il Rally della Fettunta proviene.

La corsa è organizzata col sostegno dell’Automobile Club di Firenze e dei Comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano, più un mondo di tantissime società e di imprese che da mezzo secolo ama associare il proprio marchio alla manifestazione.

A tutti va il ringraziamento della Valdelsa Corse e delle migliaia di appassionati che arrivano dalla Toscana e dal resto d’Italia per seguire l’evento.

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