BAGNO A RIPOLI – Si è svolto sabato scorso, nella cornice istituzionale della biblioteca comunale di Ponte a Niccheri, il primo atteso seminario informativo dedicato a Karaterzetà, il progetto socio-medico-sportivo per l’invecchiamento attivo validato a livello nazionale dalla FIK (Federazione Italiana Karate).
L’evento, che ha goduto del patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, ha visto la presenza attiva delle istituzioni locali, rappresentate dal vicesindaco e assessore allo sport Francesco Conti, e da Francesca Gaeta dell’ufficio sport del Comune, a testimonianza del forte valore sociale e civile che questo percorso riveste per la comunità.
Ad arricchire la mattinata il prezioso contributo medico-scientifico della dottoressa Ornella Nervini, che ha dialogato con la platea evidenziando l’assoluta necessità di promuovere l’attività motoria adattata e il movimento consapevole nella terza età per difendere l’autonomia psicofisica.
Il cuore pulsante del seminario è stata la dimostrazione pratica guidata dall’ideatore del progetto, il Maestro Marco Diani dell’Empi Dojo.
Sul tatami allestito in biblioteca sono saliti i veri protagonisti della giornata: gli allievi ultrasessantenni del corso.
Con sguardi fieri, stabilità e sorrisi, i praticanti senior hanno mostrato dal vivo come le tecniche del karate adattato e lo studio delle forme (Kata) non servano per combattere sul ring, ma per allenare l’equilibrio dinamico contro le cadute e stimolare la reattività cognitiva.
“Karaterzetà non ha la presunzione di allungare matematicamente la vita – ha spiegato il Maestro Diani durante il suo intervento – ma ha la certezza assoluta di renderla infinitamente più intensa, autonoma e ricca di relazioni umane. Il Dojo non è un recinto isolato per anziani: è un hub multigenerazionale dove la terza età non è sinonimo di fragilità, ma di saggezza ed esperienza da rispettare attraverso il cerimoniale del saluto (Rei)”:
L’efficacia del messaggio ha colpito nel segno: tutti i cittadini partecipanti che si sono avvicinati per la prima volta al progetto hanno immediatamente richiesto di poter accedere alle tre prove gratuite per iniziare a frequentare le lezioni all’Empi Dojo.
Un risultato straordinario che dimostra come la concretezza del tatami sappia abbattere qualsiasi scetticismo iniziale.
La “macchina della longevità” attiva non si ferma: l’Empi Dojo è già al lavoro per la seconda tappa del tour sul territorio, con il prossimo seminario gratuito programmato per sabato 24 ottobre a Greve in Chianti, dove è attiva una forte sinergia con il tessuto locale e le sezioni soci.
Per informazioni sui corsi e sulle prove gratuite attive a Bagno a Ripoli, Greve, Strada in Chianti e Firenze Sud, è possibile visitare il sito ufficiale empidojo.it. Contatti: empidojo@gmail.com, Marco Diani 3355240713.


























































