foto Luigi Rossini

GREVE IN CHIANTI – Si è conclusa ieri sera, presso il Campo Sportivo “Walter Franchi” di Greve in Chianti, la prima edizione del Memorial “Alessio nel Cuore”, il torneo di calcio solidale organizzato dall’ASD Grevigiana nel ricordo di Alessio Medici, giovane atleta che ha mosso i suoi primi passi da portiere proprio con i colori gialloblù e che continuerà a vivere nel cuore di tutta la comunità sportiva gravigiana.

Un torneo nato per unire due valori che Alessio amava profondamente: il calcio l’amicizia e la solidarietà.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di sei squadre suddivise in due gironi e si è conclusa con la vittoria della società ASD Sales Calcio, ma il vero successo della manifestazione va ben oltre il risultato sportivo.

“Grazie alla straordinaria partecipazione del pubblico, all’impegno dei volontari, alla disponibilità delle società partecipanti e alla generosità di tutti coloro che hanno contribuito all’evento – spiega il presidente Tommaso Randelli – siamo riusciti a raccogliere oltre 6.000 euro che saranno interamente devoluti alla Fondazione Meyer per sostenere il progetto MIADI, iniziativa finalizzata all’acquisto di apparecchiature destinate al reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze”.

Il progetto MIADI nasce dall’esperienza e dalla gratitudine di due famiglie che, dopo aver vissuto il percorso di cura dei propri figli con esito positivo, hanno deciso di restituire concretamente il sostegno ricevuto, trasformando la propria esperienza in un’opportunità di aiuto per tanti altri bambini e famiglie.

Particolarmente emozionante è stata la cerimonia di premiazione finale, alla quale hanno partecipato la famiglia Medici e le sorelle di Alessio, che con parole semplici e profonde hanno saputo ricordare il fratello e trasmettere a tutti i presenti il significato autentico di questa manifestazione.

“Un ringraziamento speciale – scrive la società gialloblù – va all’artista Sara Del Giudice e alla sua Fonderia Artistica Del Giudice, che ha realizzato il magnifico trofeo: una vera opera d’arte capace di rappresentare l’affetto, il ricordo e l’amore che hanno accompagnato ogni momento di questa iniziativa, sempre sostenuta dalla vicinanza e dalla forza della famiglia Medici”.

“Desideriamo inoltre ringraziare – prosegue il presidente Randelli – l’Assessore allo Sport del Comune di Greve in Chianti, Paolo Tepsich, che ha partecipato alla serata e premiato il giovane arbitro Stefano Abriano; i rappresentanti della FIGC, Roberto Bellocci e Vasco Brogi, che hanno espresso il loro apprezzamento per l’organizzazione e per l’importante finalità benefica del torneo”.

“Un grazie particolare – aggiunge – a Giovanni Galli, storico portiere della Nazionale Italiana, che con parole autentiche e toccanti ha ricordato quanto la vicinanza, l’amicizia e l’affetto possano aiutare le famiglie ad affrontare il dolore più grande che un genitore possa vivere. A Sergio Innocenti, stimato preparatore di portieri, che è stato allenatore di Alessio e si è reso fin da subito disponibile a dare il suo supporto”.

“Ringraziamo – ancora le parole del club – inoltre Serena Natalucci, portiere protagonista del calcio femminile italiano e della storica promozione in Serie A, per la sua presenza e testimonianza, così come Stefania Veggi della Fondazione Meyer e Francesco Vallini del progetto MIADI, che hanno sottolineato l’importanza delle iniziative solidali e delle donazioni a sostegno della ricerca, della cura e dell’assistenza ai piccoli pazienti. Questo risultato è il frutto del lavoro di tanti: dirigenti, volontari, sponsor, collaboratori, famiglie, atleti e cittadini che hanno dedicato tempo, energie e passione per rendere possibile un evento che ha saputo trasformare il ricordo in speranza e la solidarietà in un aiuto concreto”.

“L’ASD Grevigiana – la conclusione del presidente Randelli – desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione e rinnova l’impegno a far crescere questo appuntamento negli anni futuri, affinché il ricordo di Alessio continui a vivere attraverso lo sport, l’amicizia e la generosità. Perché ieri abbiamo capito ancora una volta che insieme si può fare davvero tanto. E come ci ha ricordato Vanessa Medici una delle cose che amava di più Alessio era stare insieme a tante persone e quindi usava spesso dire: “Più siamo, più ci si diverte.” Alessio ci ha insegnato che una squadra non è fatta solo di giocatori, ma di persone che si sostengono nei momenti belli e in quelli difficili. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa giornata di sport e solidarietà. Arrivederci alla prossima edizione di “Alessio nel Cuore”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Redazione
La redazione di SportChianti dà spazio, ogni giorno, a tutti gli sport nei comuni chiantigiani: calcio, pallavolo, basket, pallamano, baseball, karate, danza, ginnastica, ciclismo...