TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Partita divertente sul campo dei biancoazzurri che consegna due verdetti ormai quasi certi al campionato: a due giornate dalla fine della stagione regolare il Cerbaia dista 8 punti dall’ultima classificata e 6 dal dodicesimo posto, mentre gli ospiti del Mobilieri Ponsacco allungano di ulteriori due punti sul secondo posto del Massa Valpiana, portandosi a +5.
Sembra ormai tutto fatto, il Mobilieri Ponsacco vincerà il girone, il Cerbaia avrà l’ultima chance ai playout, stando comunque ben attenti a non allargare la “forbice”.
Questo però al termine di una partita tutt’altro che a senso unico, allo stadio “Ascanio Nesi” di Tavarnuzze: il Mobilieri Ponsacco porta a casa i tre punti al termine di una gara che ha visto un primo tempo molto equilibrato, e una ripresa in cui nonostante diverse sbandate i giocatori di Sacconi si sono resi pericolosi diverse volte.
A questo segnale senz’altro positivo per Sacconi, in vista della post-season, va però aggiunta una considerazione: non è la prima volta in stagione che il Cerbaia gioca alla pari o quasi, e viene punito nel risultato per errori difensivi o mancanza di concretezza: sarà sicuramente qualcosa su cui ragionare in vista di due fondamentali per il futuro dei biancoazzurri.
L’avvio di gara è, come detto, molto aperto, in campo si viaggia parecchio e a ritmi alti con tante transizioni, spesso spezzate sul più bello; il primo brivido arriva al 16′, ed è il Cerbaia a rendersi pericoloso quando Mazzoni svetta di testa su un corner battuto dalla sinistra, ma la sua conclusione colpisce il compagno Pinzauti e si spegne al lato.
A sbloccarla sono però gli ospiti, che passano avanti al 20′: Niccolai riceve sulla destra dell’area, e nonostante la posizione difficile dopo il controllo calcia potente cercando il secondo palo; pallone che si insacca sotto l’incrocio, gran gol e Mobilieri Ponsacco in vantaggio.
È lo stesso Niccolai che appena un minuto più tardo imbuca per Puccini, sorprendendo un Cerbaia ancora confuso dal primo colpo: il numero 8 controlla e calcia dal limite, pallone alto.
Al 26′ però arriva un bel tentativo di reazione dei biancoazzurri: su una spizzata di Vignozzi arriva in corsa Mazzoni, che è bravo a spostarsi il pallone passando di forza su due avversari, ma spreca tutto al momento del tiro spedendo alto col destro da centro area.
Nel frattempo in giro per il campo si assiste a diverse situazioni confuse: l’arbitro sin dai primi minuti lascia giocare parecchio, con diverse decisioni probabilmente esagerate, lasciando spazio a una gara dura e fatta anche di qualche colpo scorretto e sopra le righe.
Nel frattempo insiste il Cerbaia, che nel suo sviluppo trova fortuna soprattutto quando riesce a girare da sinistra verso destra su un Lotti spesso libero di avanzare; al 31′ dopo una situazione simile il pallone arriva a Burato, che chiude un bel triangolo con Mbengue e calcia dal limite con forza, trovando la respinta di un difensore.
Al 34′ Mazzoni riceve spalle alla porta in area piccola, e cercando di scaricare colpisce il braccio del suo marcatore: il fallo sembra evidente ma il guardalinee segnala, prima di questo, il fuorigioco del centravanti di casa.
Si va subito dall’altra parte con Taraj che si avventa su un lancio lungo che scavalca la difesa duellando con Fontanelli, riuscendo a sgusciare davanti al difensore e a colpire con la punta; il pallone esce alto, ma il direttore di gara in ogni caso segnala un fallo di Taraj.
Nei tre minuti successivi ancora due conclusioni pericolose, una per parte: per il Cerbaia calcia da fuori Lotti che manca lo specchio, per gli ospiti è Sciapi a provarci da 20 metri, trovando la respinta di Marchetti.
L’ultima parola nel primo tempo la vuole Sciapi, il capo cannoniere del campionato, che a pochi minuti dal fischio riesce a ritagliarsi lo spazio per rientrare sul destro e calciare dal limite: gran parata di Turini che toglie il pallone dall’angolino basso.
Si va quindi al riposo sull’1-0 ospite: Cerbaia che gioca una buona partita nonostante il grande divario in classifica, ma che al momento non è in grado di raccogliere quanto fatto.
In avvio di secondo tempo arriva però la doccia fredda per il Cerbaia, che è rientrato male dagli spogliatoi: al 53′ Sciapi, dopo aver perso palla, ha la fame di lottare contro il suo avversario e riesce a strappargli di nuovo il pallone, per poi entrare in area e piazzare col destro; la sfera si insacca, ventesimo centro stagionale dell’attaccante del Ponsacco e 0-2.
Gli ospiti non si fermano, e al 56′ è la traversa a salvare il Cerbaia: Puccini largo sulla sinistra metta in mezzo, ma il pallone prende uno strano effetto girando verso la porta, dove lo ferma solo il legno.
Il Cerbaia comunque non molla ancora, provando con diverse iniziative ad accorciare il distacco senza però creare pericoli concreti. Al 65′ anzi succede l’opposto, Fontanelli e Calvetti – in questo momento praticamente ultimo uomo – non si capiscono ed il terzino batte una rimessa laterale praticamente sui piedi di Taraj che è così lanciato in porta; il numero 9 si fa però ingolosire dall’uscita di Turini e scucchiaia da fuori area, mettendo fuori.
Al 70′ arriva invece una grande occasione per i ragazzi di Sacconi: Mazzoni in una grande progressione fa 40 metri palla al piede fino ad arrivare sul fondo sulla sinistra, dove scarica cercando Borgioli; il numero 20 lascia sfilare per Calvetti che viene stoppato, il pallone arriva a Burato che calcia ma trova l’ottima parata di Campinotti. Sulla respinta va ancora Borgioli che sfiora soltanto di testa.
Tre minuti più tardi però il Cerbaia si espone ancora al contropiede avversario: è ancora Niccolai che inventa trovando un filtrante coi tempi giusti per Taraj, che ha di nuovo tempo e spazio per concludere con solo Turini davanti, e di nuovo si fa ipnotizzare dal portiere, che para di piede la conclusione del numero 9.
All’80’ continua la maledizione per Taraj, che stavolta fa tutto il possibile girando di testa il cross dalla trequarti di Papini, trovando però ancora l’ottima opposizione di Turini, alla terza gran parata di giornata.
All’87’ gli ospiti si complicano da soli la partita: Ficarra già ammonito, allontana il pallone a gioco fermo: il secondo giallo è inevitabile, il Mobilieri Ponsacco dovrà difendersi in 10 dagli ultimi assalti del Cerbaia.
All’88’ è subito protagonista Campinotti che è chiamato all’intervento per mettere fuori un tiro-cross di Borgioli dalla traiettoria insidiosa. Un minuto più tardi è Mancini che mura Mazzoni, liberatosi con un numero in area.
Nel primo dei 5 minuti di recupero però il Cerbaia accorcia il distacco: punizione dalla trequarti di Burato che mette in mezzo un pallone straordinario trovando sul secondo palo Veraldi rimasto solo; torre del numero 4 a cercare Mazzoni, sul pallone ci vanno in quattro e la mischia favorisce Borgioli, due passi più indietro, che calcia senza pensarci trovando il gol.
Il Mobilieri Ponsacco reagisce con forza riuscendo a conquistare un corner alla ripresa del gioco: 3 contro 3 alla bandierina, una serie di rimpalli porta il pallone in area dove Taraj salta Vignozzi e va giù: calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Sciapi, che con freddezza spiazza Turini; con un paio di minuti da giocare gli ospiti tornano avanti di due, Sciapi raggiunge quota 21 centri stagionali.
Al 97′ c’è pure la beffa per il Cerbaia: Cirri controlla sui 25 metri e calcia di collo destro, Campinotti tocca con un miracolo, il pallone finisce sulla traversa, sulla linea, sul palo, e infine esce dallo specchio.
Al triplice fischio, 30 secondi più tardi, il risultato è quindi di 1-3, vince il Mobilieri Ponsacco che così avrà due match point per il campionato. Il Cerbaia non muove invece la classifica, restando in zona rossa e ormai quasi sicuramente ai playout.
IL TABELLINO: 1-3
CERBAIA: Turini, Lotti (61′ Calvetti), Marchetti, Metafonti (76′ Cirri), Fontanelli (76′ Giuntoli), Pinzauti (76′ Veraldi), Mbengue, Vignozzi, Mazzoni, Burato, Grisolini (61′ Borgioli). A disposizione: Marinai, Barbetti, Veraldi, Bandelli, Calonaci, Calvetti, Cirri, Giuntoli, Borgioli. Allenatore: Francesco Sacconi
MOBILIERI PONSACCO: Campinotti, Pisani, Papini (92′ Giusti), Ficarra, Aliotta, Mancini, Zaccagnini (82′ Stefanini), Puccini (85′ B2racci), Taraj, Niccolai, Sciapi. A disposizione: Colucci, Giusti, Biondi, Ribecchini, Leotta, Stefanini, Meioli, Panettella, Bracci. Allenatore: Luca Polzella
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 20′ Niccolai, 53′ Sciapi, 91′ Borgioli, 94′ rig. Sciapi
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