BARBERINO TAVARNELLE – “C’è molta amarezza, perché il calcio vive di episodi e oggi, purtroppo, non ci hanno girato a favore. È stata una partita estremamente equilibrata e ai miei ragazzi non posso rimproverare assolutamente nulla: se la sono giocata alla pari, a viso aperto, contro una corazzata come il Siena. Fa male pensare di aver subito tre gol in una gara dove, paradossalmente, il nostro portiere non ha dovuto compiere parate. Loro hanno capitalizzato al massimo ogni minima occasione, noi no”.
Queste le parole di Massimo Bagatti, tecnico del San Donato Tavarnelle, che ai canali social della società gialloblu ha commentato la sconfitta casalinga di ieri, domenica 29 marzo, contro il Siena, allo stadio “Leonardo Pianigiani”.
Anche stavolta, come molte altre volte in stagione, decisioni arbitrali negative per i chiantigiani: molto più che un dubbio sulla regolarità del terzo gol.
“Il Siena ha grande qualità – ammette Bagatti – ma non ha creato tantissimo su azione manovrata. Ma quello che mi lascia più perplesso è l’episodio del terzo gol: in tanti anni di carriera non mi era mai capitato di vedere un fallo non fischiato in quel modo su un centrale difensivo che viene attaccato e cade. È un episodio che ha pesato tantissimo sul risultato finale.”
Gialloblu sotto 2-0 nel primo tempo, nella ripresa hanno accorciato subito, prima dell’1-3 che ha tagliato le gambe: “Nell’intervallo – dice Bagatti – ho detto ai ragazzi di continuare a crederci. Non eravamo sotto di due gol perché il Siena ci stesse dominando o stesse giocando meglio di noi; eravamo sotto solo perché noi non avevamo concretizzato le occasioni davanti al portiere, mentre loro avevano sfruttato meglio quanto accaduto. La partita era in totale equilibrio. Dovevamo solo restare in gara e provare a girare l’inerzia degli episodi a nostro favore. La reazione c’è stata e si è vista.”
“Il calcio è questo – conclude – Noi abbiamo sbagliato, loro ogni volta che hanno calciato in porta hanno segnato. Usciamo con una sconfitta, ma con la consapevolezza di poter lottare contro chiunque. Se giochiamo con questa intensità e questa parità di valori contro squadre come il Siena, i risultati arriveranno. Adesso dobbiamo trasformare questa rabbia in energia per la prossima sfida”.
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