SAN CASCIANO – Il San Casciano Basket rilancia un’importante iniziativa di baskin, lo sport che unisce atleti con disabilità e “normodotati”, con l’obiettivo di creare una comunità inclusiva attraverso lo sport, il basket in questo caso.
Il 14 febbraio andrà in scena SankIn, un pomeriggio di Basket inclusivo al Palazzetto del Bardella, a San Casciano.
“Il progetto nasce dalla volontà della società sportiva di aprirsi al territorio e offrire un’opportunità di integrazione” ci spiega Ignazio Mattiolo, presidente del San Casciano Basket.
“Grazie alla collaborazione con il Comune di San Casciano – aggiunge – lo scorso anno è stato realizzato un nuovo campo da basket all’aperto, attrezzato anche per il baskin con canestri dedicati”.
“Il primo evento promozionale del 10 gennaio – fa sapere, con grande orgoglio – ha riscosso un successo inaspettato, raccogliendo circa trenta adesioni da San Casciano, Impruneta, Galluzzo e altre zone limitrofe. L’iniziativa, ci teniamo a sottolinearlo, è totalmente gratuita, e guidata da un istruttore qualificato”.
SankIn si rivolge a ragazzi con disabilità fisiche o intellettive, affiancati da giocatori normodotati di tutte le età, perché è proprio questo il bello e l’obiettivo del Baskin: integrare e non discriminare, unire e non dividere.
“La nostra idea – prosegue Mattiolo – è di organizzare questi incontri una volta al mese, il sabato pomeriggio, per permettere ai ragazzi di giocare e socializzare in un ambiente sereno e regalare ai loro genitori un paio d’ore di tranquillità e svago, perché sappiamo quanto sono complicate a volte queste situazioni. L’organizzazione è fatta insieme all’amministrazione comunale e associazioni del territorio, come Per Crescere Insieme”.
Sebbene l’organizzazione di un’attività del genere sia complessa, l’entusiasmo è alto e gli obiettivi a lungo termine, come ci racconta in chiusura Ignazio, ambiziosi.
“Uno degli obiettivi per il futuro – dice il presidente del San Casciano Basket – è quello di creare una vera e propria squadra per partecipare a tornei e campionati, seguendo l’esempio di altre realtà toscane come Siena, Lastra a Signa e il Mugello. Intanto quest’estate, durante il nostro torneo estivo di basket 3 contro 3, è prevista una partita dimostrativa per far conoscere il baskin a un pubblico più ampio”.
Al momento infatti la promozione degli eventi è gestita in modo mirato e discreto, nel pieno rispetto della privacy dei partecipanti, evitando una diffusione massiccia sui social media per non violare dati sensibili.
Il progetto del San Casciano Basket rappresenta un passo concreto verso uno sport che non divide, ma unisce, dimostrando come una società sportiva radicata nel territorio possa diventare un motore di inclusione e solidarietà.

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