SAN CASCIANO – Grazie ai cinque risultati utili consecutivi, gli ultimi due dati dalle vittorie prestigiose con Prato e Siena, lo Scandicci ha risalito la classifica fino ad approdare in settima posizione.
Nella 22esima giornata del girone E di Serie D però incontra un San Donato Tavarnelle appostato a sole tre lunghezze dietro i “Blues” e in cerca di un risultato utile per raccogliere i punti necessari a una tranquilla salvezza e invertire un trend che gli ha concesso solo due punti nelle ultime cinque partite.
La sfida parte forte, con ritmi sostenuti ma senza grosse occasioni, per le quali bisogna attendere lo scoccare del quarto d’ora.
Boganini riceve sulla trequarti e riesce ad allargare premiando lo scatto di Guidelli. Il numero 8 controlla e chiude lo scambio rendendo il pallone a Boganini che carica il sinistro e trova la porta, ma anche la buona risposta in corner di Tampucci.
Da calcio d’angolo va ancora Boganini che sul primo palo trova la deviazione della difesa ospite e la sfera prende una traiettoria strana sbattendo sulla traversa per poi finire la corsa sul corner opposto.
Passano 5 minuti e lo Scandicci conquista una punizione dall’angolo destro dell’area ospite.
Sulla sfera va il solito numero 10, Boganini, che cerca la conclusione diretta, molto insidiosa sul secondo palo, ma Tampucci è superlativo e in tuffo riesce a deviare fuori dallo specchio.
I Blues prendono campo e quando arrivano nei pressi dell’area gialloblù si rendono sempre pericolosi e alla mezz’ora, prima con una conclusione da fuori del solito Boganini e poi con un tiro ravvicinato di Valori, mettono pressione alla difesa del San Donato Tavarnelle.
Sullo scadere dei primi 45 minuti, gli ospiti si avvicinano alla porta di Pepe con lanci lunghi a cercare gli spunti degli attaccanti, ma la situazione più pericolosa la creano con un buon taglio di capitan Pecchia che però non riesce a trovare il giusto guizzo per la conclusione verso lo specchio.
Il secondo tempo vede il San Donato Tavarnelle più attivo rispetto alla prima frazione, ma la prima occasione è per i locali.
Lo Scandicci costruisce bene e al 61′ Boganini trova in area Arrighini. Il numero 9 prova la soluzione al volo e il tiro è forte ma impreciso.
Due minuti dopo però rispondono i gialloblù con una doppia conclusione da dentro area di Rotondo e Nardella, ma in entrambi i casi è Dodaro che si oppone e respinge.
I ritmi si abbassano un po’ e i due allenatori pescano nuovi innesti dalle rispettive panchine.
La partita però scivola senza troppe emozioni, fino al 75′ quando i Blues trovano il vantaggio con un tocco morbido di Arrighini, ma viene annullato per un fuorigioco per il quale sono tutti d’accordo.
Sette minuti dopo è ancora Arrighini a scaldare gli animi della tifoseria.
Su una palla alta, il numero 9 locale scatta bene, controlla, salta il portiere avversario e gonfia la rete ospite. Il guardalinee però alza subito la bandierina e denuncia un tocco di mano dell’attaccante e annulla anche la seconda rete.
All’84’ è ancora lo Scandicci a trovare la via della rete, con il solito Arrighini, ma per la terza volta in pochi minuti il gol viene annullato, stavolta per un netto fuorigioco.
Al 90′ i Blues si fanno ancora vedere con una realizzazione del solito numero 9, ma il gioco viene fermato poco prima per un fallo di Mugelli sul portiere ospite, segnalando così la quarta rete irregolare dei padroni di casa e consegnando un pareggio a reti bianche al triplice fischio, che accontenta un po’ entrambe le compagini.
IL TABELLINO: 0-0
SCANDICCI: Pepe, Fiaschi, Dodaro, Tacconi (60′ Mugelli), Orselli, Valentini, Valori (71′ Poli), Guidelli, Arrighini, Boganini, Viligiardi. A disposizione: Brilli, Andreucci, Morandi, Fedele, Morosi, Russo, Grottelli. Allenatore: Mirko Taccola.
SAN DONATO TAVARNELLE: Tampucci, Croce, Pecchia (89′ Perugi), Falconi, Morelli, Alfani, Sardilli, Torrini, Rotondo (81′ Ronci ), Nardella (63′ Calonaci), Mignani. A disposizione: Neri, Kovalenko, Leonardi, Biagiotti, Puppato, Morina. Allenatore: Vitaliano Bonuccelli.
TERNA ARBITRALE: Danilo Ragno (Molfetta); Stefano Scarangella (Cassino); Christian Pino (Barcellona Pozzo di Gotto).
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