BARBERINO TAVARNELLE – Ci siamo. Alle 14.30 allo stadio “Pianigiani” di Tavarnelle prenderà il via San Donato Tavarnelle-Grosseto.
La sfida dei gialloblu alla super capolista del girone E di Serie D. E al loro passato. Tantissimi infatti i grandi ex in casa maremmana, a partire dal gran condottiero Paolo Indiani, che in Chianti ha lasciato un ricordo indelebile con la cavalcata fino alla Serie C.
Se poi si guarda la rosa grossetana, è un fiorire di grandi ex: Brenna, Marzierli, Disanto, Gerardini, Montini, Cardelli, Regoli… .
A poche ore dal match, ha preso la parola sui canali ufficiali gialloblu Niccolò Falconi, centrocampista, che sulla gara ha le idee molto chiare.
“Affrontiamo una squadra forte – dice – che non è prima in classifica per caso. Il Grosseto ha qualità, esperienza e quindi sappiamo che servirà una partita di altissimo livello. Dal punto di vista tecnico dovremo essere ordinati, compatti e bravi a sfruttare le occasioni che avremo. Conterà tantissimo l’approccio fin dall’inizio dovremo scendere in campo come abbiamo fatto fino ad adesso sfruttando il fatto di giocare in casa”.
Poi, il classe 2004, fa il punto sul suo… presente: “Sono arrivato qui ancora molto giovane e sento di essere cresciuto sotto tanti aspetti, soprattutto nella continuità e nella gestione delle partite. Venire da un settore giovanile importante come quello della Fiorentina ti dà delle basi tecniche, ma il calcio dei grandi è un’altra cosa, qui ho imparato cosa significa preparare una partita, leggere le situazioni e prendermi responsabilità. La Serie D è un campionato molto formativo, duro e competitivo, che ti costringe a crescere in fretta. Ogni domenica è una battaglia e penso che questo mi stia aiutando tantissimo a fare uno step ulteriore nel mio percorso”.
“Dall’anno scorso – prosegue – i compagni sono rimasti quasi tutti gli stessi e con quelli nuovi abbiamo creato un buonissimo rapporto sin da subito sia in campo che fuori. Siamo tutti ragazzi giovani che ogni giorno lavoriamo su quello che il mister vuole”.
“Con il mister siamo in sintonia – conclude Falconi – avendolo avuto anche anno scorso, perché vuole proporre un calcio moderno che è quello che serve per farti crescere giorno dopo giorno. Sono contento di essere rimasto qui e naturalmente il nostro obbiettivo è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA



























































