BAGNO A RIPOLI – Immaginate un convento, circondato da verdi boschi e sentieri in ombra, strategicamente posizionato in alto, sopra Villamagna, per poter abbracciare con lo sguardo tutta Firenze e dintorni.

In questa cornice idilliaca, aggiungete anche un nutrito gruppo di bambini di età variegate. Questa è senz’altro la ricetta perfetta per un campo estivo.

Nella tranquilla cornice del Convento francescano di Santa Maria all’Incontro, in località Villamagna, si è così svolta la terza edizione del Campus Estivo “L’Incontro – Cure 2 Children”, organizzato dalle palestre di Karate Empi e Tzubame, che operano nei territori di Bagno a Ripoli, Greve in Chianti e Ponte a Greve, sotto la guida del Maestro Michele Romano.

Oltre 30 i bambini che hanno preso parte all’esperienza, dai più piccoli di 6 anni ai più maturi di 16, divisi per l’occasione in cinque squadre.

Cinque giorni di full immersion nella natura, praticando il karate e molte altre attività di gruppo, sempre con l’obiettivo finale di far trionfare la propria squadra.

In un contesto così amichevole e sereno, anche i bambini più piccoli e più timidi sono riusciti ad integrarsi pienamente nel gruppo: l’idea di doversi impegnare per un obiettivo comune – il titolo di squadra vincitrice del Campus – ha fatto emergere ancora di più la naturale inclinazione dei bambini a far amicizia e a legare in pochissimo tempo.

L’esperienza del Campus è stata inoltre un’occasione di responsabilizzazione per tutti i bambini, chiamati a collaborare nella gestione delle mansioni quotidiane di pulizia degli spazi comuni e personali.

Fra le numerose attività proposte, hanno riscosso particolare successo le lezioni teoriche tenute da Luciano, karateka del gruppo Karaterzetà dell’Empi Dojo, che, come un “nonno”, ha trasmesso con pazienza e dedizione tutte le sue conoscenze in fatto di cultura orientale (e non solo).

Lezioni di scrittura cinese, approfondimenti su discipline marziali cinesi e giapponesi e qualche rudimento sul tiro con l’arco, con tanto di dimostrazione pratica.

Molto interessante e apprezzata dai bambini anche la lezione tenuta dalla dottoressa Stefania Frilli, medico chirurgo specializzato in Endocrinologia, sulla corretta alimentazione per giovani atleti.

Ampio spazio è stato poi lasciato alle attività all’aperto, dai classici giochi di squadra come la caccia al tesoro e il tiro alla fune, alle escursioni lungo i sentieri nei dintorni del convento.

E non sono ovviamente mancate lezioni di karate e stage di approfondimento della disciplina, grazie soprattutto al contributo di Maestri appositamente invitati a tenere lezione: indimenticabile l’allenamento sotto le stelle con Maestro Paolo del Dojo Tzubame di Ponte a Greve e lo stage per agonisti e cinture nere tenuto dal Maestro Marini.

Ma il momento più atteso e apprezzato di tutto il Campus è stata senza dubbio la “Cena Sotto le Stelle”, organizzata nel bel giardino del convento e aperta a tutti i genitori dei bambini.

Il ricavato della cena e della lotteria per l’occasione allestita, di circa 550 euro, è stato devoluto alla fondazione Cure2Children ONLUS, un’associazione che si occupa di promuovere la cura dei bambini affetti da malattie oncologiche direttamente nel loro Paese.

Da anni le palestre Tzubame ed Empi sono liete di collaborare con la Fondazione e con il loro referente sul territorio, Marco Pratesi; grazie a lui, sono diventati testimonial di Cure2Children tre importanti agonisti della Tzubame – Francesca Gentile, sua sorella Olivia
e Alessandro Sereni – oltre al Maestro Michele Romano.

“Desidero ringraziare per questa bellissima serata i due Dojo – sono le parole di Marco Pratesi – Quest’anno sono 15 anni dalla nascita della Fondazione, che sta lavorando in modo splendido in tutto il mondo”.

“Davvero grazie a tutti di cuore – conclude – A Marco, Francesca, Olivia e Michele: i primi due per l’organizzazione della serata, i secondi anche per il loro ruolo di testimonial”. 

In poche parole, questo Campus è stata un’esperienza davvero intensa e divertente, sia per i bambini sia per lo staff di accompagnatori, tanto che già si reclama a gran voce, per la prossima estate, un’altra edizione!

Martina Metafonti

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