Federico Pistolesi

SAN CASCIANO – Vittoria in trasferta, con 37 punti di scarto. E’ iniziata con il piede giusto, anzi giustissimo, la stagione ufficiale della Prima Divisione del San Casciano Basket.

# San Casciano Basket: la Prima Divisione riparte con il piede giusto. Vittoria all’esordio

Si tornava in campo dopo tanto, troppo tempo. E per coach Federico Pistolesi e tutti i ragazzi è stata una partita speciale. A margine della quale il tecnico fa una bella chiacchierata con SportChianti.

Fra primi bilanci, obiettivi e concetti di gioco. E una speranza, che è quella di tutti: che la stagione si svolga regolarmente.

Federico, prima uscita stagionale con vittoria convincente a Scandicci. Soddisfatto?

“Dopo tanto tempo siamo tornati a giocare una partita ufficiale. L’abbiamo giocata con la giusta attenzione e la giusta intensità. Siamo stati intensi e concentrati per tutta la partita, soprattutto in difesa. La difesa sarà la nostra chiave di volta per tutta la stagione”.

Come siete arrivati a questo esordio? E’ stato difficile con tutto il tempo alle spalle di inattività?

“Siamo arrivati un po’ come tutti, senza tante certezze vista la lunga inattività. Comunque da quando siamo ripartiti, il 6 settembre, abbiamo avuto continuità negli allenamenti e nelle varie amichevoli disputate. E questo è stato fondamentale”.

Avete pensato ad allenamenti diversi dal solito o la preparazione è stata sulla falsariga di quelle “pre Covid”?

“La preparazione è stata intrapresa e fatta come qualsiasi stagione. Nella speranza che sia, per tutti, una stagione cestistica regolare”.

Con quali obiettivi partite per quanto riguarda la Prima Divisione?

“L’obiettivo è fare bene in questa prima parte di stagione e passare alla seconda fase. Poi staremo a vedere. Dipende molto da noi, da come ci alleniamo e dalla concentrazione che mettiamo: sia in partita che allenamento. Starà a me e al mio assistente, Davide Borghi, far mantenere questo livello”.

Su cosa ti senti di dire che siete solidi e su cosa, invece, dovete lavorare di più?

“Mah, difficile dirlo; la squadra è un po’ cambiata rispetto alle stagioni passate. Prima avevamo un gioco più interno, avendo giocatori bravi spalle a canestro e vicino al ferro. Quest’anno il punto forte saranno la difesa e gli uno contro uno degli esterni. Bisognerà sicuramente migliorare difensivamente, sulle collaborazioni. E in attacco, a difesa schierata, sui vantaggi: sia dal pick and roll che dai ribaltamenti”.

Quali, infine, le squadre che ritieni più temibili in questa prima parte di stagione?

“Questo… non lo so veramente. Molte squadre come noi hanno cambiato molto. Sicuramente troveremo squadre molto giovani, che metteranno  in campo tanta energia. Vedremo comunque dopo il girone d’andata. La stagione è lunga, e anche chi sarà il favorito avrà delle difficoltà: come logico che sia. E vedremo chi le saprà affrontare (o sfruttare) meglio”.

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