POGGIBONSI – “La fine della serie utile ci ha lasciato un po’ di amarezza. Quattro vittorie di fila ci avevano proiettato in alto in classifica, ma il gruppo è sempre stato consapevole del tipo di campionato da affrontare e non si è mai distratto dall’obiettivo stagionale della permanenza in categoria”.
A poche ore dal ritorno in campo, in Poggibonsi-Foligno, è il difensore Tommaso Cecchi a raccontare lo stato d’animo dei leoni rossoneri. In ballo per una stagione al di sopra delle aspettative, ma delusi dalla sconfitta in terra reatina di domenica scorsa.
“Se avessimo fatto risultato a Rieti – rimarca – avremmo avvicinato ancora la quota salvezza. Questa è la nostra filosofia. Rimane la rabbia per aver perso una partita in quella maniera. La gara è stata condizionata dagli episodi. Da parte nostra però è mancata la cura di alcuni particolari su situazioni offensive e difensive”.
“Sarebbe stata un’altra storia – riflette – se avessimo sfoderato più cinismo e più concentrazione”.
“Sono cresciuto nel settore giovanile del Prato – dice di sé – fino ad arrivare all’esordio in prima squadra in Serie C. È stato emozionante giocare per la maglia della mia città. Sicuramente ho imparato molto”.
“Poggibonsi – sottolinea – è la mia prima esperienza lontano da casa. Al momento sono contento di come sta procedendo, perché mi piace l’ambiente e con i compagni mi sto trovando molto bene”.
“Nel mio ruolo sono presenti tre giocatori più esperti di me – dice ancora – che mi stanno trasmettendo tanto dal punto di vista tecnico e comportamentale. Ad esempio, sto ricevendo consigli utili nella gestione dei novanta minuti, dato che la figura del difensore è abbastanza delicata”.
Ma si guarda avanti. A oggi: “Il Foligno va affrontato nel migliore dei modi. Ce la metteremo tutta per regalare una gioia ai nostri tifosi, ma ci imbatteremo in una squadra vogliosa di rivalsa, che durante la settimana ha conosciuto dei cambiamenti. Non sarà affatto semplice.”
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