SAN CASCIANO – “La resurrezione”: una parola con la quale il nuotatore sancascianese Filippo Megli definisce la sua partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo, dove ha nuotato nella 4 x 200 stile libero rimasta ai piedi del podio.

“Un risultato – dice Megli, affidando il suo pensiero ai suoi canali social – ricercato ma anche tanto faticato, ho perso più volte me stesso e dopo tanto tempo l’ho ritrovato proprio qua, in Giappone, alla mia prima Olimpiade”.

“Non so che dire – prosegue – se non grazie Tokyo. E grazie per tutto il supporto ricevuto da chi lavora dietro le quinte per mantenere più stabile possibile la mia mente: dalla mia famiglia alla Rari Nantes Florentia, dal Centro Spotrico Carabinieri alla Federnuoto”.

“A questo punto – conclude – toccherà aspettare la nuova stagione 2021/22. Ricarico le batterie e si torna a palla di cannone”.