SAN CASCIANO – Lo sport all’aperto, gratuito, inclusivo, come strumento di socialità e benessere psicofisico, necessario a riappropriarsi di quei luoghi che tanto erano mancati nei periodi più bui del lockdown.

È questa la risposta che il Comune di San Casciano e la Consulta dei Giovani si preparano a dare, nell’immediato, a tutti coloro che lo avevano richiesto e ne avevano espresso il bisogno partecipando ad un questionario online.

Su circa 300 giovani, infatti, sono stati più di 200 i cittadini, tra ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 e 35 anni, interpellati attraverso il sondaggio lanciato dal Comune e dalla Consulta dei Giovani, a rispondere positivamente all’idea di organizzare un programma di attività controllate nei luoghi pubblici di San Casciano nel periodo post-emergenza.

“L’esigenza di tornare a vivere gli spazi all’aperto – spiega il consigliere delegato alle politiche giovanili Duccio Becattini – insieme agli altri, nel rispetto delle misure anti-contagio, di rimettere in moto i muscoli e prendersi cura di sé, attraverso spazi e momenti da dedicare al benessere fisico e mentale, è ciò che è emerso maggiormente dal sondaggio che abbiamo realizzato con lo Spin off universitario LabCom dell’Università degli Studi di Firenze”.

I giovani sancascianesi insomma hanno scelto lo sport e tutti i valori connessi al mondo delle diverse discipline che si praticano sul territorio per tornare alla normalità.

Tra le attività suggerite la proposta che è andata per la maggiore è stata quella relativa all’offerta sportiva seguita dalle arti visive, dalle arti performative, dalla cultura e dalla letteratura e dalla cura dell’ambiente.

“Nel tentativo di rispondere concretamente ad un bisogno emerso dalla viva voce delle ragazze dei ragazzi – continua il consigliere comunale Becattini – non abbiamo perso tempo, ci siamo messi all’opera per allestire una stagione diversificata di corsi e attività sportive, condotti da allenatori e istruttori qualificati provenienti del territorio”.

Undici appuntamenti, undici opportunità nel mese di luglio, dall’8 al 29, per praticare sport e sperimentarsi in nuove discipline negli spazi outdoor della piazza Oreste Carlini (terrazza Stianti), dalle ore 19 alle 21.

Il ciclo delle attività “Diamoci una mossa, non rimanere parcheggiato” propone corsi di functional training, pilates, yoga, multi training, difesa personale. I professionisti coinvolti provengono dalla palestra Pane&Ghisa, dalla palestra Aquatica e Firas.

Sono stati diversi gli obiettivi che Comune e Consulta si sono prefissati nel realizzare l’iniziativa, accolta da una larga partecipazione da parte della popolazione giovanile sancascianese.

“Da un lato abbiamo cercato di intercettare le reali necessità dei giovani e del loro stato d’animo rispetto all’emergenza sanitaria che li aveva travolti sotto il profilo fisico e psicologico  – precisa Duccio Becattini – dall’altro abbiamo cercato di offrire un’opportunità che rispondesse perfettamente ai loro bisogni realizzandola in tempi brevi e infine abbiamo pensato anche a quel settore, lo sport, che tanto aveva sofferto durante la crisi pandemica e quindi un’occasione per tutti coloro che vi investono professionalmente di mettersi in campo e promuovere l’importante cultura dello sport”. 

Il sindaco Roberto Ciappi aggiunge che “la finalità dell’iniziativa è anche quella di far sentire più nostri gli spazi che frequentiamo abitualmente e per questo si impone la necessità di averne cura, di non perdere mai di vista la necessaria attenzione che occorre dedicare alle aree pubbliche, che sono patrimonio di tutti”. 

Per frequentare i corsi è obbligatorio prenotarsi, posti limitati. I dettagli della programmazione e i riferimenti telefonici per ciascuna disciplina sono disponibili sulla Pagina Facebook della Consulta dei Giovani di San Casciano.

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