BAGNO A RIPOLI –  Giunta VS Consiglio, e palla al centro. Il Comune di Bagno a Ripoli scende (letteralmente) in campo contro le discriminazioni di genere.

Martedì 9 giugno alle 20.30 sul rettangolo verde dell’Antella, accanto al Circolo ricreativo culturale, le squadre miste della giunta e dei consiglieri comunali si fronteggeranno in una partita di calcetto.

Una sfida simbolica promossa dagli assessorati alle pari opportunità e alla gentilezza, per lanciare un messaggio di solidarietà verso tutte le donne, giovani e meno giovani, vittime di disparità. Ma anche un modo per sostenere concretamente la lotta alle discriminazioni. 

Il ricavato della serata, a offerta libera per un pubblico di 250 persone al massimo, sarà infatti devoluto all’associazione Artemisia di Firenze che da anni, con numerosi progetti, combatte contro la violenza sulle donne.

Le squadre, composte da sette persone ciascuna, vedranno schierarsi da un lato assessore, assessori e sindaco, dall’altro consigliere, consiglieri e presidente del consiglio comunale.

A dare man forte ad entrambe le formazioni, un piccolo gruppo di giocatrici ed ex giocatrici professioniste di Bagno a Ripoli. 

Le fasce di capitano saranno indossate dalle assessore Francesca Cellini e Eleonora Francois e dalle consigliere comunali. La partita si svolgerà con due tempi da 25 minuti ciascuno. 

Al termine della sfida, la squadra vincitrice si aggiudicherà il primo “Trofeo del Rispetto”. L’iniziativa promossa dal Comune è svolta in collaborazione con l’Usd Antella 99, l’Acd Bagno a Ripoli e con il supporto della Misericordia di Antella.

“Anche oggi, nel 2021 –  spiega il sindaco Francesco Casini – le discriminazioni di genere sono una realtà con cui le donne devono combattere quotidianamente, nel mondo del lavoro, in famiglia, in certi stereotipi culturali. Una partita di calcetto non basterà a sradicarle, ma con l’iniziativa di mercoledì vogliamo lanciare un messaggio, soprattutto alle nuove generazione”.

“La battaglia per la parità – conclude – deve riguardare tutti, donne e uomini, per questo le due squadre miste della giunta e del consiglio comunale scenderanno insieme in campo, per fare gol nella stessa porta, quella delle discriminazioni”.

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