SAN CASCIANO – Mai come quest’anno girare quel rubinetto ha rappresentato, per Franco Bonciani e per tutta Aquatica, una sorta di liberazione.

Il riempimento della Piscina del Chianti, a San Casciano, è ancor di più una sorta di “rito” visti i tanti mesi di forzata inattività.

Con la speranza che la ripartenza possa essere anche più veloce del previsto. E che si possa tornare a godersi un’ora in palestro, una nuotata, il sole in questo spazio immerso fra gli olivi.

Ma, intanto, come detto c’è da riempirla questa piscina.

E allora è, appunto, Franco Bonciani a pensare al “giro di rubinetto” che dà inizio al tutto.

Ma una voce fuori campo lo rimprovera per la scarsa capacità della “sistola” utilizzata. Ed ecco comparire Filippo Megli, che con una “potenza d’acqua” superiore aiuta nell’operazione.

In quella che è la piscina dove ha iniziato con le prime bracciate: per lui, ormai nuotarore a livello dei top del mondo, nell’anno delle Olimpiadi di Tokyo, la piscina di via Grandi è sempre… una seconda casa.

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