BAGNO A RIPOLI – Riaprono le loro porte due scrigni d’arte del territorio ripolese. La Fonte della Fata Morgana, nella frazione di Grassina, e l’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Ponte a Ema, tornano ad essere meta del pubblico, con visite guidate organizzate dal Comune in collaborazione con il Gruppo Trekking di Bagno a Ripoli.

Due, per il momento, le date da segnare in calendario: domenica 16 maggio e domenica 13 giugno.

Entrambi i luoghi saranno aperti ai visitatori nella mattina e nel pomeriggio. Le visite saranno organizzate su turni con un numero limitato di persone e la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo mail: ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

La mattina di domenica 16 maggio, dopo aver visitato l’Oratorio, sarà possibile raggiungere a piedi la Fonte, guidati dagli accompagnatori del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli. L’escursione attraverso le colline di Antella e Grassina avrà una durata di circa 1.30-2 ore e si concluderà con la visita del Ninfeo dedicato alla celebre fata. 

A seguire, pranzo al sacco e rientro nel primo pomeriggio al parcheggio dell’Oratorio, dopo un’escursione di durata simile a quella di andata. 

Per chi, invece, preferisse le comodità di un pranzo nel giardino a fianco dell’Oratorio, segnaliamo per entrambe le domeniche la possibilità di un brunch in Locanda (per informazioni e prenotazioni: 055689763).

“E’ un’emozione, dopo l’emergenza e il lungo periodo di chiusura al pubblico – commentano il sindaco Francesco Casini e l’assessora alla
cultura Eleonora Francois – poter riaprire le porte di questi due luoghi d’arte del territorio. Un segnale di fiducia verso il futuro e di
ripresa, reso possibile grazie alla collaborazione tra le istituzioni e le associazioni e i volontari del territorio con iniziative che uniscono
alla scoperta del nostro patrimonio culturale quella delle nostre bellezze naturalistiche”.

L’escursione sarà confermata anche in caso di pioggia.

Informazioni tecniche sull’escursione

Si tratta di un percorso escursionistico-turistico, un percorso facilmente accessibile, con minimo dislivello, tutto su strade solo in
parte asfaltate.  

Lunghezza: andata: 5,50 km \ ritorno 6 km\ dislivello 250 m. Attrezzatura: obbligatorie scarpe da trekking con suola scolpita,
zaino (no borse a tracolla), abbigliamento adeguato alla stagione, consigliati i bastoncini e, eventualmente, cappellino per il sole.

Pranzo: a sacco (munirsi di borraccia con acqua, anche abbondante, vista la stagione).

Descrizione del percorso

ANDATA: dall’Oratorio di Santa Caterina con breve ma ripida salita si arriva a villa Pedriali per poi scendere verso via dell’Antella che si
percorre in direzione Ponte a Niccheri.

Da qui, superato il campo sportivo si cammina lungo la pista pedociclabile sino alla Casa del
Popolo di Grassina.

Entrati in piazza, si raggiunge via Pian di Grassina sino al Lavandaione di Bubè per poi voltare in via delle Fonti e arrivare alla meta.

RITORNO: si prende la strada sterrata che si stacca a lato della Fonte fino a ricongiungersi con via dell’Uccellarone e percorrendo tutto il
tracciato segnato ‘B.C.’ arriviamo a Campigliano.

Qui si svolta a sinistra e arrivati a Ponte a Niccheri ci si dirige verso Ponte a Ema, quindi in via del Carota sino all’Oratorio.

La visita all’Oratorio e alla Fonte prevedono un costo di 5 euro. Gratuito per minori di 18 anni; disabili con accompagnatore; guide
turistiche titolari di valida licenza rilasciata dalla competente autorità; accompagnatori turistici titolari di valida licenza rilasciata dalla competente autorità; giornalisti dell’Unione Europea; membri dell’ICOM (International Council of Museums).

Per la visita e l’escursione è previsto un costo di 10 euro, 5 euro per le categorie che rientrano nella gratuità (assicurazione obbligatoria
inclusa).

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