Il presidente del Chianti Volley Simone Innocenti

SAN CASCIANO-BARBERINO TAVARNELLE – “E’ stata un’annata strana, speriamo che sia l’ultima. Per i ragazzi il fatto di stare insieme in palestra per due ore è una valvola di sfogo, è divertimento puro. E poi l’attività sportiva è fondamentale per i giovani, perché trasmette valori importantissimi”.

Così commenta Simone Innocenti, presidente del Chianti Volley, quando lo contattiamo per chiedere quali siano state le sensazioni della società in quest’annata (e passa) di emergenza. E quali le speranze per il futuro.

Chianti Volley, da marzo 2020 fino ad ora, non ha mai abbandonato le “sue” ben 250 atlete. Ha sempre seguito e fatto il possibile per tutte le 13 squadre (minivolley, Under 12, 13, 14, 15, 17, 19, serie D e C). Con passione ed entusiasmo, nonostante le difficoltà del caso.

“Il lockdown fu devastante – inizia il racconto di Simone Innocenti – L’unica cosa che, da lì a fine anno, siamo riusciti a fare fu un po’ di allenamento all’aperto tra giugno e luglio, per non perdere i contatti con le ragazze”.

“A settembre abbiamo ricominciato – ricorda – Ma i campionati venivano posticipati di mese in mese. Comunque siamo andati avanti (sempre nel rispetto dei protocolli) in vista dei campionati giovanili, considerati “di interesse nazionale””.

Essendo la partecipazione volontaria, la società può ritenersi orgogliosa perché praticamente tutte le ragazze hanno deciso di continuare ad allenarsi e giocare.

“Grande rispetto e comprensione vanno a chi, per il momento, ha preferito interrompere: è un argomento delicato, ciascuno è libero di fare ciò che vuole”, precisa il presidente.

“Con il minivolley, che non partecipa al campionato – prosegue – abbiamo organizzato delle iniziative all’aperto e degli allenamenti a distanza. Abbiamo messo in palio dei premi simbolici, per incentivare l’impegno. E’ stata nostra prerogativa non farle mollare”.

“Per nostra scelta – ci tiene a specificare – a novembre abbiamo sospeso gli allenamenti, visto che era una situazione critica, con molti contagi anche nei nostri comuni”.

“Tra febbraio e marzo sono finalmente partiti i campionati – aggiunge – Seppur con qualche difficoltà (casi di positivi o di quarantena), stanno andando bene. Sono un modo per noi di dare un senso agli allenamenti”.

“Per noi la cosa più importante è la salute delle ragazze: se c’è un problema o un dubbio, si rinvia – sottolinea – Mettiamo in campo tutte le procedure per garantire la massima sicurezza: le ragazze, quando sono in palestra, sono sorvegliate e tutelate al massimo”.

“Il nostro obiettivo è quello di ultimare i campionati in corso – ci dice – E di prolungare l’attività a giugno e luglio, all’aperto, specialmente con le bambine, che sono state le più penalizzate da questa situazione”.

“Il nostro augurio più grande è quello di ritrovare tutte le bambine e le ragazze, quando riapriremo le porte della palestra”, conclude il presidente del Chianti Volley.

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