Nei giorni scorsi sono stata a fare una camminata sulle colline di San Casciano, alla scoperta di alcune delle Ville storiche più affascinanti del crinale di San Pancrazio.

Una passeggiata bella, rilassante, panoramica, adatta a tutti ma nella parte finale è necessario un po’ di senso dell’orientamento. Ve la propongo perché ai “miei camminanti” questa passeggiata è piaciuta molto e ritengo che valga la pena davvero scoprire questo territorio ricco di millenaria storia.

Lasciate la macchina nei pressi della Villa Romana al Ponte Rotto. Ovviamente è d’obbligo affacciarsi a vedere i resti di quella che fu questa tenuta rustica etrusco romana di cui dopo vi spiegherò qualcosa.

Prendete per Via Lucciano, oltrepassate il Lago Ponterotto e seguite a sinistra sempre su Via Lucciano. Al primo bivio tenetevi sulla sinistra sempre su questa grande strada bianca in leggera salita affiancando vigneti e prati di pascolo.

Arriverete dopo circa 1 km ad un piccolo agglomerato di case coloniche e proseguite sempre a dritto in salita sulla strada poderale tra le vigne. Dopo poco proseguite sulla strada nel bosco per arrivare dopo poco in cima alla collina.

Qui la prima villa storica, Villa Guicciardini. Attualmente in restauro. Proseguite per arrivare su Via Romita. Qui andate a sinistra. Noterete subito il bellissimo borgo di Brugnano con l’antica Torre con i 4 orologi.

Proseguite e in breve sarete a San Pancrazio con la Pieve romanica tra le più antiche del Comune, datata X secolo e la bottega storica che propone specialità e buone schiacciate.

Da qui si apre un bel panorama e sul crinale della collina, proseguendo per Via Romita, potrete subito notare un’alta torre merlata della Tenuta del Corno che raggiungerete con un breve tratto di strada asfaltata. Arrivati a questo suggestivo antico castello, ora villa e tenuta agricola, noterete sulla sinistra

Davanti al parco di questo antico e suggestivo castello, vedrete una strada bianca e subito a destra uno stradello di campo. Seguitelo in direzione della Chiesa di Santa Cristina.

Arrivati a questa chiesa purtroppo in cattive condizioni di manutenzione, prendete il grande e bellissimo viale storico di cipressi che vi condurrà verso la Villa di Sorbigliano. Potete da qui tornare indietro fino di nuovo a Via Paterno, davanti a Il Corno e scendere la collina fino di nuovo al Ponte Rotto oppure, per i più esperti e con più senso dell’orientamento, potete proseguire sulla strada bianca a sinistra che si trova poco prima della villa.

Oltrepassato un romantico borghetto scendete nel sentiero principale nel bosco (attenzione perché ci sono molti incroci di sentieri in questo bosco e non troverete la traccia su gps o mappe).

Arriverete in breve su una strada bianca, Via San Vito di Sopra. Andate a sinistra e oltrepassato il torrente, in salita, prendete poi la prima strada, sempre sterrata a destra che vi riporterà sulla strada asfaltata Via Certaldese. Da qui a destra per il Ponte Rotto.

QUALCOSA DA SAPERE

Villa Romana al Ponte Rotto

Durante i lavori di movimentazione terra per la costruzione dello stabilimento della Laika Caravans, furono trovati numerosi reperti antichissimi. Gli scavi archeologici successivi riportarono alla luce resti di costruzioni etrusche e una villa rustica (fattoria) romana. Ceramiche, vasellame e suppellettili, ossa di animali e una sepoltura di un militare romano.

Le mura di fondazione della villa rinvenute, furono spostate dagli archeologi a qualche decina di metri per poter permettere la costruzione del capannone industriale e soprattutto per perdere memoria di tanta storia.

Sulle colline intorno sono state trovate molte testimonianze del fatto che la zona fu abitata da etruschi e romani che qui si dedicarono all’agricoltura, alla pastorizia e alla lavorazione di mattoni in fornace.

Villa Guicciardini

Antico fortilizio di epoca remota appartenuto già dal 1546 alla nobile famiglia fiorentina dei Guicciardini che nei secoli ebbe in questa zona molti possedimenti terrieri e castelli, tra cui anche Poppiano.

Pare che in antichità il nome di questo luogo fosse Bonorlo, “buon crinale”. Oggi è un’azienda agricola e la villa e le case coloniche intorno sono in fase di ristrutturazione. Diverrà lussuoso resort.

Borgo di Brugnano

Antico borgo di origine medievali, costituito da poche case, splendidamente restaurate. Bella la particolare e massiccia torre con i 4 orologi. La chiesa è del XV secolo è oggi sconsacrata.

Borgo di Lucignano e San Pancrazio

Località di origini etrusco-romane ebbero la loro massima affermazione nel medioevo in quanto strategicamente costruiti in luoghi dominanti di crinale e lungo due importi assi di viabilità che conducevo verso la Via Francigena (Siena), verso Firenze, verso Volterra e verso la Val D’Elsa. Le pievi romaniche risalgono al X – XI secolo.

Tenuta del Corno

Castello con torre, oggi azienda agrituristica, costruito nel XI secolo dall’antica famiglia nobile di pistoiese Del Corno. Sorge in una posizione dominante sul crinale che divide la Val di Pesa dalla Valle del Virginio. Nei secoli appartenne a molte famose famiglie nobili tra cui gli Strozzi di Firenze.

Nel 1911 gli Strozzi vendettero le terre e la villa ai Conti Frova, tutt’oggi proprietari. Pare che venne creato proprio in quest’azienda, il Leccio del Corno, un cultivar di olivo particolare, diffuso in Toscana.

DETTAGLI CAMMINATA

  • Camminata ad anello di 14 km circa.

  • Difficoltà: facile su facili strade bianche, sentieri e piccoli tratti di asfalto. Attenzione, nella parte finale è necessario un minimo di senso dell’orientamento.

  • Stagione: primavera, autunno, inverno

  • Necessario: acqua e scarpe da trekking

  • Camminate con la testa

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