FIRENZE – Giorni di cordoglio per il calcio giovanile fiorentino, colpito negli ultimi giorni da due lutti prematuri.

Ad andarsene infatti sono stati due tecnici molto conosciuti nel panorama proviciale come Alessandro Massai e Riccardo Scianca.

Massai era stato protagonista nelle ultime stagioni di tante belle avventure con l’Asd Rondinella Marzocco, ma anche con Laurenziana e Isolotto.

Ha detto il presidente della Rondinella Lorenzo Bosi: “Il virus ci ha portato via l’amico Alessandro Massai. Uomo buono e allenatore appassionato che ha condiviso con i nostri colori un lungo tratto di strada e con molti di noi una bellissima amicizia. Riposa in pace Ale, ci mancherai”.

Scianca era invece nello staff del Club Sportivo e aveva allenato anche Albereta San Salvi, Sales (che lo ha ricordato anche come suo calciatore in gioventù), Laurenziana e tante altre società fiorentine.

Proprio l’Albereta San Salvi l’ha salutato così: “Lo ricordiamo con affetto in una sua foto alla guida dei nostri Juniores nell’annata 2015/2016, una squadra numerosa e “vivace” che lui seppe guidare con dolcezza e competenza, dimostrando un’umanità non comune”.

Scianca era conosciuto anche come batterista rock, attualmente al lavoro coi Malarima e in precedenza tra i fondatori dei Vidia insieme a Enrico “Erriquez” Greppi.

L’ultimo progetto musicale a cui Riccardo Scianca stava lavorando sono appunto i Malarima, una band nata nel 2016 che lo vedeva in formazione insieme a Alberto Agnelli e Max Rossi, praticamente i tre quarti dei primi Vidia che insieme a Enrico Greppi (Erriquez/Bandabardò), anche lui recentemente scomparso, avevano formato i Vidia, rock band fiorentina che nel 1988 furono i vincitori del festival Rock Contest organizzato fin dal 1984 da Controradio.

@RIPRODUZIONE RISERVATA