BAGNO A RIPOLI – In bicicletta dalla scuola del Padule fino a viale Europa, passando dal giardino dei Ponti e dal centro abitato di Sorgane.

Una lunga linea verde dedicata alla mobilità sostenibile, che consentirà a pedoni e due ruote di spostarsi in sicurezza lungo un percorso protetto, lontano da traffico e auto.

Stanno per partire i lavori per completare la  pista ciclo-pedonale che da via don Perosi raggiungerà il cimitero del Pino ricucendo il territorio ripolese a quello fiorentino. L’intervento, al via la prossima settimana, comporta per il Comune un investimento di 220mila euro, coperto per intero dalle risorse in arrivo dal “bando periferie”.

Nel dettaglio, il progetto prevede la ricucitura dei percorsi ciclabili già esistenti alla pista di viale Europa e Sorgane.

Si partirà da via Amendola dove saranno ridefiniti gli spazi pedonali, della sosta e della carreggiata, e dove sarà creata una “zona 30” che prevederà l’inserimento della pista ciclabile nella sede stradale.

In questo tratto di strada, contestualmente all’avvio dei lavori, dovranno essere sostituiti dodici pini “ammalorati” e ritenuti pericolosi, al loro posto – come concordato nel percorso partecipativo coi cittadini – saranno subito ripiantati altrettanti aceri e tigli.  

La pista, correndo parallelamente a via Roma sul lato interno di via Bocci, si ricongiungerà poi a quella già esistente al giardino “Campeggi” ai Ponti (che verrà riqualificata).

Per collegarla al Gobetti-Volta sarà impiegato l’attraversamento ciclopedonale in via Roma e un percorso per bici e due ruote nascerà all’interno dell’area verde “Rosso Fiorentino”, per poi proseguire verso via don Perosi collegando così il plesso scolastico del Padule.

“Niente più gimkane tra le auto e percorsi a singhiozzo. Con i nuovi tratti di pista ciclabile raggiungere Firenze in bicicletta sarà molto più facile e sicuro – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Pignotti – Non c’è città che possa dirsi davvero intelligente se non si dota di un piano di mobilità con al centro la sostenibilità”.

“Il nostro comune – aggiungono – si muove con questa strategia mentre puntiamo a potenziare i percorsi protetti per biciclette e pedoni, forme di mobilità ecologiche e all’avanguardia come la tramvia e i nuovi incentivi attualmente allo studio per la mobilità elettrica”.

“Significa – concludono – avere a cuore il proprio territorio e il suo futuro, così come il benessere e la qualità della vita dei propri cittadini”.

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