SAN CASCIANO – La sopravvivenza delle nostre società dilettantistiche, in qualsiasi disciplina, è uno dei grandi punti interrogativi che la pandemia da Covid-19 pone in ambito sportivo.

E le novità comunicate dalla Us Sancascianese chiariscono, oltre ogni dubbio, di cosa stiamo parlando: costi, zero entrate. E la matematica che mette i brividi.

“Sono mesi difficili per la nostra società – dicono dal quartier generale di viale Garibaldi – Il nostro grande impianto, anche se non in funzione, continua a produrre ogni mese ingenti spese di gestione e costi fissi che ammontano a circa 4.000/5.000 euro”.

“Non avendo entrate – ammettono – non nascondiamo la nostra preoccupazione. Per questo ogni contributo arrivato tramite sponsor, donazioni, istituzioni o il vostro 5×1000, per noi è stato e rimane di vitale importanza”.

“Lo scorso luglio – annunciano – abbiamo partecipato al bando “Contributo per la ripartenza dello sport nell’ambito dell’emergenza Covid-19” ed oggi vi comunichiamo che la Regione Toscana ci ha assegnato 2.000 euro”.

“Una piccola boccata d’ossigeno – aggiungono – in questa partita contro il Covid che dobbiamo vincere ad ogni costo.

“In attesa – concludono con un auspicio – la prossima primavera, di poter riaprire la nostra pizzeria e di poter iniziare a saldare i debiti accumulati nella stagione 2019-20 con fornitori e collaboratori sportivi. Forza Sanca: insieme possiamo!”.

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