TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Ha entusiasmo e voglia di ricominciare presto Claudio Piccinetti. L’esperto allenatore, nuovo direttore tecnico della Scuola Calcio dell’Impruneta Tavarnuzze, ha portato al “Nesi” tutta la sua energia, oltre alla competenza e all’organizzazione messe insieme in una vita passata sui campi da calcio dalla Serie A al settore giovanile.

“Parto con grande entusiasmo – ha raccontato – su un territorio vasto e importante. Cercheremo di crescere col lavoro. La mia intenzione è quella di cambiare la filosofia nell’insegnamento del calcio ai bimbi, in un bel percorso di crescita e di formazione”.

“Il lavoro sarà alla base di tutto – prosegue – Voglio trasformare la società sulle filosofie di insegnamento, con uno staff tecnico composto da giovani e da allenatori più esperti”.

“Non sono risultati che si ottengono in un mese o in un anno – dice Piccinetti – ma nel corso di un triennio voglio portare questa Scuola Calcio nell’élite”.

“Cosa mi ha convinto? – spiega – Tutta la dirigenza, dal presidente Manetti a tutti i collaboratori: ho visto una bella segreteria e un’organizzazione attenta, un entusiamso che si sposa con quello che voglio fare io”.

A primavera tra Tavarnuzze e Impruneta si giocherà anche il prestigioso Torneo Renato Ballerini, dedicato all’ex segretario della Fiorentina: uno dei fiori all’occhiello dell’organizzazione di Piccinetti. L’occasione per vedere sul campo decine di squadre da tutta la regione, con la partecipazione della Fondazione Artemio Franchi: “All’insegna degli ideali che l’Impruneta Tavarnuzze farà suoi: il gioco, il divertimento, la felicità, la formazione”.

Manca davvero poco al ritorno in campo: “I bambini e le famiglie devono stare tranquilli. Saranno sicuri, seguiremo tutti i protocolli perché possano giocare serenamente. Terremo conto di quello che i ragazzi hanno visssuto e passato in questi mesi”.

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