OSTERIA NUOVA (BAGNO A RIPOLI) – Eccoci già arrivati ai primi di agosto, tempo di sole, di mare e di vacanze.

Ma anche tempo di salutare i propri compagni di corso e i Maestri: si sono infatti appena concluse le settimane dedicate all’allenamento intensivo estivo di karate organizzate dall’Empi Dojo di Bagno a Ripoli.

“Karatestate”, il nome di questo progetto estivo, è partito a metà giugno come un’occasione per permettere ai bambini del Dojo di recuperare il contatto con il loro sport preferito, dopo i lunghi mesi di stop forzato in primavera.

Ogni settimana, oltre al Karate, sono state proposte ai piccoli allievi molteplici attività di gruppo, che hanno aiutato a far crescere ulteriormente la coesione e l’intesa fra i bambini e a far nascere nuove amicizie.

Infatti, le classi di età abbracciate da questo progetto hanno spaziato dai soli 4 anni fino ai 13, senza però che nessuno mai si sentisse fuori posto.

Questo anche grazie, sopratutto, alla collaborazione con i karateka più anziani del Dojo, del progetto Karaterzetà.

La loro disponibilità e le loro esperienze di vita sono state preziose per i bambini e i ragazzi, che hanno potuto così imparare molte cose interessanti.

Lezioni di calligrafia cinese, storia dei samurai e dei ninja, dimostrazioni sull’uso delle spade e un piccolo excursus nella Terra di Mezzo di Tolkien sono stati i cavalli di battaglia di Luciano.

E’ stata poi la volta dei quiz e degli enigmi matematici proposti dal professore di informatica Claudio e dei trucchi di magia e di prestigio del mago Carlo.

Senza poi dimenticare la piacevole compagnia quotidiana della mitica “nonna Anna”, che con le sue idee e la sua esperienza con i bambini ha reso questa esperienza di allenamenti intensivi più facile anche per le stesse “animatrici”.

Ancora una volta è stato dimostrato come la collaborazione e lo scambio di conoscenze e di sensazioni fra i più piccoli karateka e i “nonni” del dojo sia un grande valore aggiunto del karate, che permette di arricchire a livello personale tutte le parti in gioco.

Sul piano organizzativo, una grandissima mano in queste settimane di Karate è stata data da Elena e Matteo, gestori della casa del popolo dell’Osteria Nuova, dove “Karatestate” si è svolto.

Non solo infatti la casa del popolo ha fornito gli spazi e le strutture per gli allenamenti, ma ha anche provveduto ai pasti e a soddisfare tutte le esigenze del caso, con infinita pazienza e professionalità.

E non è scontato dire che grazie a loro l’Empi Dojo si è trovata in queste settimane come a casa propria.

Come degna conclusione di “Karatestate”, lo scorso giovedì 30 luglio si è svolta presso la stessa sede dell’Osteria la cena di fine corso, cui hanno preso parte tutti i tecnici e lo “staff” della Empi e della Tzubame dojo del Maestro Michele Romano.

Un bel momento per dire grazie a tutti degli sforzi compiuti nel corso del mese e per augurarsi buone vacanze, in attesa del ritorno sul tatami a settembre.

Martina Metafonti

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