Il presidente dell'Impruneta Tavarnuzze Claudio Manetti

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Una presa di posizione molto dura quella dell’Impruneta Tavarnuzze, che oggi, “augurando buon San Giovanni a tutti, desidera prendere fortemente le distanze da voci e rumors, provenienti da altri ambienti calcistici e non, che vedrebbero e vorrebbero la nostra società in crisi”.

Voci che hanno disturbato la società tavarnuzzina, che ha deciso di mettere le cose in chiaro: “Il nostro presidente, il nostro direttore generale, tutto il consiglio, i nostri direttori e dirigenti stanno lavorando per la prossima stagione e nei prossimi giorni comunicheremo tutto lo staff tecnico dei nostri allenatori e istruttori”.

“Dalla prima squadra alla scuola calcio – riprendono – passando per il settore giovanile. Organigramma che avrà come obiettivo quello di regalare squadre competitive per tutti i campionati del settore giovanile (basta vedere le importanti categorie conseguite negli anni) e una scuola calcio di eccellenza come successo in passato, che è sempre stata e sempre di più sarà l’obiettivo primario della società per la crescita dei nostri piccoli atleti e atlete, come individui e come sportivi”.

“Il tutto – rivendicano con orgoglio – sotto l’occhio esperto degli istruttori della società professionistica Atalanta B.C., che anche per la prossima stagione ci affiancherà nella crescita collettiva”.

 

“A testimonianza del nostro stato di salute – annunciano – si comunica, inoltre, che a partire da metà luglio partiranno i lavori per la ristrutturazione dell’impianto di illuminazione a Led del nostro stadio “Ascanio Nesi”, che diventerà uno dei migliori impianti di tutto il comprensorio calcistico”.

“Consapevoli del periodo difficile – concludono – diciamo o che ci sono due modi di agire: quella dello speculare e quella del fare. E chi conosce bene questa società sa benissimo che conosciamo soltanto la seconda strada”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA