BADESSE (MONTERIGGIONI) – Idee chiare per Massimo Manganelli, l’ex direttore sportivo del San Donato Tavarnelle da qualche giorno nuovo direttore generale del Badesse per la prossima Serie D.
Intervistato sui social della stessa società senese ha parlato delle coordinate del suo lavoro.
“Mi sono detto che era una grande occasione – le parole di Manganelli – Conoscevo la società e la passata stagione mi è capitato di vedere diverse partite. So che si lavora con serietà e professionalità. Poi ho un rapporto di lunga data con Francesco Stazzoni. Insomma, per me è una grande soddisfazione poter dare il mio contributo”.
Ancora interrogativi da sciogliere sull’allenatore: “Guarducci ha fatto una partita l’anno scorso – dice ancora il dirigente – ma comunque si parte da lui per vedere se c’è sintonia di vedute. Poi voglio parlare con la squadra. La mia intenzione, così come quella della società, è di avvalersi di giocatori del territorio. L’altro aspetto che mi interessa sono i giovani. Il futuro è loro, ma se lavoriamo bene, per noi possono essere una risorsa anche nel presente”.
Quindi ha parlato di “quote” e del gruppo: “La mia idea è di avere una ventina di giocatori a disposizione. Per metà saranno uomini di esperienza, il resto giovani. La carta d’identità nel comporre le mie squadre non è mai contata. Gioca chi è più bravo”.
“Ho sempre creduto nella linea verde – conclude – e con delle norme così stringenti anche di più. E’ un gruppo che ha grandi qualità. Sei, sette giocatori possono far parte del gruppo per il prossimo anno. Poi bisognerà valutare caso per caso. Credo che siano poche le formazioni in grado di permettersi una base così importante. Siamo all’inizio, facciamo un passo alla volta”.
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