GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Un triste stop collettivo in una di quelle che era fino a un mese fa uno delle più belle stagioni della storia del Grassina.

Il presidente Tommaso Zepponi però ovviamente inizia la sua riflessione sui social rossoverdi cominciando a ragionare sul “fuori dal campo”: “Lo scenario è inquietante, inutile girarci intorno. La situazione è grave, e per questo ognuno di noi deve fare la sua parte, impegnandosi a rimanere a casa e a rispettare le procedure per evitare il contagio. Tutti noi vogliamo che questa pandemia finisca il più possibile, ma sarà una lotta dura e piena di sacrifici”.

“La salute deve venire prima di tutto – prosegue – e per questo voglio mandare un abbraccio solidale a tutte le famiglie coinvolte in questo dramma. Proviamo poi a ipotizzare qualcosa sulla ripresa del campionato: l’avvocato Barbiero e il presidente Sibilia hanno dichiarato di voler provare in tutti i modi a concludere la stagione, e tutti noi ce lo auguriamo, ma va detto anche che sarà dura riprendere l’attività se i numeri resteranno questi. Personalmente dichiaro che il Grassina non avrebbe problemi a giocare anche nel mese di giugno, se fosse condizione necessaria per provare a completare il campionato, ma ribadisco che un’eventuale ripresa della stagione dovrebbe svolgersi in piena sicurezza. Nessuno ha voglia di mettere in gioco la propria salute, che è il bene più importante”.

Poi un pensiero ai suoi calciatori: “Seguo i ragazzi quotidianamente sul nostro gruppo Whatsapp. Il preparatore atletico Misuraca ha dato a tutti dei programmi personalizzati da svolgere individualmente a casa, in modo coordinato con le indicazioni dei mister Innocenti e Pierguidi”.

E poi ai tifosi: “Ci mancano tantissimo. Abbiamo tutti voglia di tornare ad abbracciarci in tribuna, e per questo stringiamo i denti e speriamo di chiudere il prima possibile questa brutta parentesi. Sarà ancora più bello esultare al prossimo gol”.

Infine un pensiero a un amico appena scomparso, Giovanni Giannelli in arte “Calciocapace”: “Una persona che ci ha voluto bene, che personalmente ho sempre apprezzato: mi mancheranno i suoi commenti allo stadio, la domenica. Ciao Giovanni, continua a seguirci da lassù. Un abbraccio dal tuo Zetati”.

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