ROMA – C’è anche il mago del beach-soccer italiano, il viareggino Gabriele Gori che si lascia andare a una rovesciata sul divano di casa.
Ci sono altri giocatori di Serie D che giocano nel corridoio di casa coi figli, vestiti con il completo della loro società di appartenenza.
Il calcio dilettantistico si ferma per l’emergenza Coronavirus ma i suoi atleti “scendono in campo” per testimoniare l’importanza di rispettare le regole necessarie per il bene di tutti.
Un movimento “dal basso”, forte e genuino come sa essere il cosiddetto “calcio minore”. Non inferiore a nessuno quanto a sensibilità e senso di responsabilità rispetto ai più blasonati campioni o influencer. Come Dario Ramacciotti, uno degli eroi dell’Italia del beach soccer e uno dei più apprezzati specialisti della disciplina a livello mondiale.
Il Cuore del Calcio ha risposto con la passione che gli è propria. Al motto di “io resto a casa”, capitani e giocatori della Serie D, calciatrici e beachers hanno inviato i loro videomessaggi sui profili social della Lega Nazionale Dilettanti.
In queste giornate così particolari, sono due i modi per contribuire a questa campagna. Il primo, a disposizione di chiunque segua la LND sui social network, è quello di aggiornare la propria immagine del profilo con il frame Facebook dedicato.
La seconda attività, permette invece a tutti i calciatori e calciatrici, di inviare il proprio video taggando @legadilettanti su Facebook e Instagram.
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