FIRENZE – Il primo passo è stato quello giusto, con un 3-0 fuori casa con il Vaggio. Non era così scontato in casa della Settignanese, al termine di una settimana cominciata con l’addio a sorpresa al tecnico Francesco Perini.
L’approccio di Franco Melosi alla panchina della Settignanese però è stato soft: “Ho trovato una bella squadra e un buon clima – spiega l’ex allenatore del San Clemente – Forse i ragazzi avevano solo bisogno di ritrovare un po’ di fiducia dopo qualche risultato non positivo”.
“Credo che sia un’ottima squadra, assolutamente in grado di centrare l’obiettivo richiesto dalla società, ovvero i play-off – continua – E sono molto soddisfatto dell’opportunità che la società mi ha offerto. Non ho chiesto i motivi del cambio in panchina, ma mi sono messo a disposizione con grande entusiasmo”.
La caduta della capolista Montelupo riapre i giochi al vertice?
“Cinque punti sono un bel vantaggio e ovviamente il Montelupo resta favorito. Ma in dieci partite può succedere di tutto. Anche perché stiamo parlando di un campionato molto equilibrato, in cui ogni squadra ha un obiettivo da inseguire e quindi ogni partita è storia a sé”.
I prossimi impegni sono difficilissimi: il Barberino in casa, la Rondinella fuori…
“Due scontri diretti per noi importanti ovviamente. Però, appunto, in questo campionato non regala nulla nessuno. Nemmeno contro il Vaggio era scontato vincere. La differenza spesso lo fa l’approccio alla partita. Ma sono convinto che se remiamo tutti dalla stessa parte possiamo centrare l’obiettivo”.
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