SAN CASCIANO – Condanna per quanto avvenuto (e per il comportamento anche dei propri giocatori, con la decisione di interrompere immediatamente il rapporto con Lorenzo Dalena, che ha dato la scintilla alla zuffa finale) ma anche qualche perplessità per le sanzioni decise dagli organi di giustizia sportiva.

Il giorno stesso della pubblicazione del comunicato ufficiale del Comitato Regionale Toscana e in attesa della decisione (al momento rinviata) sull’esito della partita, il consiglio direttivo della Sancascianese si è riunito e ha poi diramato un comunicato a firma del presidente Aldemaro Becattini e del direttore sportivo Roberto Falagiani.

“Il consiglio all’unanimità – si legge nella nota – ha condannato i gravi fatti avvenuti  nella partita giocata con la Sambuca domenica scorsa. Non contestiamo la sanzione comminata al giocatore espulso dal campo per il comportamento falloso. Nei suoi confronti
la società decide l’esonero immediato giudicando sproporzionata e grave la reazione alla provocazione subita”.

“Abbiamo deciso – prosegue – per il futuro di raddoppiare le sanzioni disciplinari applicate dal giudice sportivo ogni volta che saranno comminate per motivi che esulano dall’azione di gioco”.

Poi però l’analisi vira sulle (tante) squalifiche per i giocatori gialloverdi: “Non abbiamo condiviso la sospensione di una giornata dei sei giocatori perché sono stati penalizzati ingiustamente e sono stati sanzionati coloro che sono rimasti in campo”.

“Sicuramente – conclude – la U.S.Sancascianese vuole far sì che l’immagine societaria non venga turbata da un episodio sporadico e sconsiderato, e tanto più purtroppo non esplicato nella giusta maniera”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

La redazione di SportChianti dà spazio, ogni giorno, a tutti gli sport nei comuni chiantigiani: calcio, pallavolo, basket, pallamano, baseball, karate, danza, ginnastica, ciclismo...