SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – “L’ultimo ricordo che ho di Yuri è legato al campo. Un annetto e mezzo fa è venuto ad allenarsi a Rignano con noi, ha fatto una mezz’oretta di corsa. Era già malato. Qui c’erano e ci sono alcuni suoi amici come Marco Leo e Meacci. Hanno scherzato insieme quella sera. Tutti noi speravamo che tornasse prima o poi a giocare. Mi aveva sempre detto: se ricomincio a giocare, vengo dove sei te, anche se mi dai poco come rimborso spese”.

Massimo Manganelli lo ha conosciuto bene, Yuri De Rosa: classe 1982, centrocampista mancino di quantità e qualità, legato a Firenze, a Santo Spirito e ai suoi “Bianchi”, se n’è andato via troppo presto, l’altra notte, dopo una lunga malattia.

“Lo conoscevo fin dai tempi del settore giovanile – ricorda Manganelli, oggi direttore generale a Rignano sull’Arno, ma prima d.s. del San Donato in Poggio (prima della fusione con il Tavarnelle) che con De Rosa in campo aveva vinto la Coppa Italia regionale avanzando molto anche nella fase nazionale, finita ad Aosta, al 13° rigore dei quarti di finale – L’avevo avuto con me al Club Sportivo da ragazzino, vincendo il campionato regionale Giovanissimi e perdendo poi la finale con lo Staggia. Yuri era un ragazzo splendido. E un giocatore a tutto tondo, un vero atleta: aveva qualità, carattere, tutto quello che si può chiedere a un calciatore”.

“Quando ero a San Donato – prosegue Manganelli – lui giocava a Monteriggioni, mi sembra. Gli chiesi se voleva venire con me e accettò volentieri. Quel San Donato vinse tanto, con Riccardo Marmugi come allenatore”.

Era uno squadrone, quello gialloblù. Ercolino in mezzo al campo, il giovane Cubillos, Leo, Carrai, Iacopozzi, Perini di punta, tanto per fare qualche nome in ordine sparso. Diversi oggi fanno gli allenatori, qualcuno gioca ancora.

Nella primavera 2004 arrivarono la vittoria della Coppa Italia nella doppia finale con lo Scandicci e la finale play-off persa contro il Montalcino, per una Serie D sfiorata davvero di un nulla.

Yuri da San Donato spiccò il volo per una carriera di buonissimo livello, quasi sempre in Serie D, con maglie importanti addosso: Scandicci, Montevarchi, Sansovino, Città di Castello, Tuttocuoio, Sambenedettese. Ultima esperienza al Fiesole nel 2014.

Gabriele Fredianelli

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