GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Arrivano alla vigilia del rush finale del campionato di Serie D, in un girone E in cui la salvezza per il suo Grassina è un passaggio stretto e complicatissimo, le parole del presidente Tommaso Zepponi.
E non sono parole di rinuncia. Tutt’altro: “La società crede fermamente di poter centrare la salvezza” dichiara il presidente Zepponi.
“Abbiamo cinque punti di ritardo – ammette – sono tanti, ma la matematica ci tiene in gioco e adesso abbiamo bisogno di tirare fuori davvero il massimo. Sarebbe una salvezza meritata soprattutto per le tante difficoltà vissute durante la stagione. Anche i tifosi non hanno mai smesso di starci vicino”.
“Quello che i nostri tifosi hanno realizzato prima della partita contro lo Scandicci – tiene a dire Zepponi – è stato uno spettacolo impressionante. Speriamo che anche col loro ritorno allo stadio la squadra riesca finalmente a centrare la sua prima vittoria casalinga”.
Si guarda anche alle spalle il presidente rossoverde, ai mesi sulle montagne russe del Covid.
“C’è grande rabbia – dice – nei confronti di chi ha permesso che il campionato si svolgesse con queste modalità assurde. Domenica torniamo a giocare dopo più di due settimane, perché l’intero girone ha dovuto aspettare che si disputasse una sola partita. Assurdo”.
“Per non parlare delle prime giornate – ricorda ancora – quando per non giocare la partita bastava inviare un fax a Roma il sabato pomeriggio: un campionato praticamente senza regole, una rincorsa alla normalità con infrasettimanali in quantità industriale per garantire una credibilità che questa stagione non ha mai avuto”.
“Potrei continuare – aggiunge – ma preferisco ricordare l’ultima assurda decisione: quella di comunicarci l’esatto numero delle retrocessioni a cinque giornate dalla fine. Vergognoso”.
Dal passato, al futuro: “Su una cosa garantisco: nel caso la società dovesse retrocedere, il calcio a Grassina continuerà. Non smetteremo di credere in questo progetto sportivo”.
“Se ci dovessimo salvare – conclude Zepponi – programmeremo una stagione attenta e con l’obiettivo di rimanere in categoria anche per il 2022: se ripartiremo dall’Eccellenza, tracceremo un progetto ambizioso con l’obiettivo di fare bene da subito. Ma la società rimarrà, presente ed entusiasta come sempre, sia in Eccellenza che in D”.
@RIPRODUZIONE RISERVATA


























































