FIRENZE – “Ci auguriamo che sia solo questione di giorni e che il Consiglio Federale possa prendere le decisioni che tutti aspettiamo”: il presidente del Comitato Regionale Toscana Paolo Mangini è intervenuto ieri al Gioco è fatto su Tv Prato per fare il punto della situazione del calcio nella nostra regione.
“Ci aspettiamo a questo punto la chiusura dell’attuale stagione sportiva – ha detto Mangini, che ha indicato a metà della prossima settimana una possibile data per il Consiglio Federale – ma anche la seconda decisione, quella più importante: in che modo finirla, con quali meccanismi di eventuali promozioni e retrocessioni”.
La posizione persona di Mangini sul tema è piuttosto chiara: “In Toscana abbiamo giocato in sostanza 24-25 partite su 30 in tutti i campionati, crediamo che non sia possibile far finta di nulla come se la stagione non fosse esistita. Questo anche nel caso del settore giovanile. Stavolta però, a differenza di quanto successo nelle ultime stagioni, la decisione sarà presa dal Consiglio Federale e non dal Comitato. Sappiamo comunque che ci saranno degli scontenti, è inevitabile”.
Poi le ricette per il futuro delle società: “Faremo il possibile e l’impossibile per sostenere le nostre società. Per ora ci siamo mossi per le riduzioni al minimo dei costi federali a cominciare dalle iscrizioni. Abbiamo promosso l’incontro tra Coni e Anci per il costo delle utenze e la proroga della iscrizioni. Abbiamo sostenuto la proposta di Giorgetti alla Regione per l’intervento a sostegno delle utenze”.
Ma non solo: “Ci stiamo muovendo per la proroga di tutte le omologazioni dei campi sportivi e per mantenere invariate le “quote” da impiegare nei vari campionati dilettantistici”.
Infine una data possibile per l’avvio della nuova stagione: “Speriamo che si possa ricominciare nel mese di ottobre, sarebbe un bel risultato”.
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