ROMA – Sembra allontanarsi di nuovo (ed è chiaro) ogni possibilità di riprendere i campionati di calcio.

Ieri è arrivata un’altra frenata addirittura per quello di Serie A. Importanti in questo senso le parole di Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità e componente del comitato tecnico scientifico (Cts). Che ha detto chiaramente:”Il calcio è uno sport di contatto quindi comporta dei rischi di trasmissione. Qualcuno ha proposto un monitoraggio stretto sui calciatori, con test quasi quotidiani, a me sinceramente sembra un’ipotesi un po’ tirata. E poi siamo quasi a maggio…”.

Parole importanti anche se dette a titolo personale e sapendo che ovviamente poi la decisione sul post 4 maggio (data di scadenza dell’ultimo DPCM) dovrà essere “politica”.

Piuttosto scettico è parso anche Ranieri Guerra, direttore vicario Oms, intervenuto ai microfoni di Otto e Mezzo su La7 ha detto: “E’ un’ipotesi che passa attraverso una serie di verifiche e mi sembra abbastanza difficile che vengano superate queste istanze. Il Comitato tecnico scientifico sta facendo una valutazione del rischio”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Redazione
La redazione di SportChianti dà spazio, ogni giorno, a tutti gli sport nei comuni chiantigiani: calcio, pallavolo, basket, pallamano, baseball, karate, danza, ginnastica, ciclismo...