SAMBUCA (TAVARNELLE) – Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il tecnico della Sambuca, Aldo Giorli, squalificato per 4 mesi dal giudice sportivo “per aver rivolto a un calciatore avversario frase di discriminazione razziale”, ha scritto al presidente del Berardenga.
“Buonasera, mi presento sono Aldo Giorli, allenatore dell’Asd Sambuca. Come certo saprà domenica sono uscito un po’ fuori dalle righe con una frase infelice nei confronti di un suo giocatore.
Le scrivo perché innanzitutto voglio chiarire che ho sbagliato e sono pronto a chiedere scusa al ragazzo; non mi interessa la squalifica che mi hanno inflitto, se ritengono la frase oltremodo offensiva è giusta la squalifica ed avrei accettato anche di più.
Ma la cosa che mi fa rabbrividire è il fatto di passare per l’opinione pubblica da “razzista sfegatato”, cosa che assolutamente non sono.
Sicuramente l’arbitro non ha sentito niente dando voce a frasi riportate e non scrivendo nel rapporto quanto da me detto. Ma questo lo vedrò quando ci arriverà il referto arbitrale che abbiamo già richiesto.
La prego comunque di porgere le mie scuse al ragazzo, senza per questo chiedere assolutamente niente in cambio, testimonianze o cose del genere.
E’ cosa mia e vedremo come e se cambierà qualcosa ripeto nella dicitura della squalifica e non del periodo di squalifica. Tanto dovevo a lei, alla società ed al ragazzo”.
Aldo Giorli
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