BARBERINO TAVARNELLE – Alla vigilia della trasferta di domenica 13 settembre sul campo del Sasso Marconi, Brando Ciravegna presenta il prossimo impegno del San Donato Tavarnelle.
L’attaccante, per il secondo anno consecutivo in gialloblù, sui canali ufficiali della società chiantigiana analizza il buon avvio della squadra e racconta le proprie sensazioni.
“Nella prima partita si sono visti i frutti di una preparazione svolta bene e con grande impegno – esordisce – Credo che la squadra abbia risposto positivamente alle richieste del mister, sia nell’atteggiamento sia nell’applicazione delle idee sulle quali lavoriamo durante la settimana. La prima vittoria ci ha dato entusiasmo e affronteremo il prossimo impegno con lo stesso spirito”.
Il Sasso Marconi arriverà reduce, come il San Donato Tavarnelle, da una vittoria nella prima giornata: “Arriviamo a questa partita con grande entusiasmo – prosegue Ciravegna – e sono convinto che non sbaglieremo l’atteggiamento. Durante la settimana ci siamo allenati bene e andremo là per fare la nostra partita. Personalmente non ho mai giocato sul campo del Sasso Marconi e non conosco direttamente l’ambiente. Anche loro, però, arriveranno dalla prima vittoria e avranno entusiasmo e voglia di vincere: noi non saremo certamente da meno”.
Poi Ciravegna analizza un girone (E) ricco di piazze importanti: “Sono ambienti belli e stimolanti, ma non dobbiamo lasciarci condizionare. Giocare in certi stadi, davanti a determinate tifoserie, deve darci qualcosa in più. Saranno partite diverse anche dal punto di vista delle emozioni. Il girone è difficile, ma credo che il San Donato Tavarnelle sia un’ottima realtà e una buona squadra. Rispetto allo scorso anno il livello si è alzato: non dobbiamo avere paura di affrontare nessuno”.
“Lo scorso anno avevamo una squadra molto giovane – riprende, riflettendo sull’esperienza di alcuni dei nuovi arrivati – mentre oggi c’è più esperienza. È una qualità che si avverte in campo e può fare la differenza soprattutto nelle partite più complicate. Sono arrivati giocatori di grande livello, che si sono ambientati benissimo: sono fiducioso e vedo tanti aspetti positivi”.
“Il mio obiettivo principale? Fare il meglio possibile con il San Donato Tavarnelle – afferma in conclusione – La scorsa stagione abbiamo affrontato delle difficoltà e so che cosa significa: la mia soddisfazione personale dipende soprattutto dall’andamento della squadra. A livello individuale voglio fare meglio dello scorso anno. Il mio obiettivo, ogni stagione, è imparare, migliorarmi e superarmi”.
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