SAN CASCIANO – Anastasia Chechi, 21 anni, figlia del campione olimpico Jury Chechi, è una stella promettente nel mondo dell’equitazione.
Quest’anno, infatti, è stata convocata nella Nazionale Young Riders per gli Europei di Equitazione che si terranno in Svezia dal 26 al 30 Agosto.
È nata a Prato, dove abita tutt’ora, ma si allena ormai da quasi 12 anni alla Scuola di equitazione Micheletto, proprio a San Casciano.
Ci siamo fatti raccontare da lei il percorso che l’ha portata fino a qui.
“Ho iniziato da bambina – racconta – Non ricordo precisamente quanti anni avessi la prima volta che sono salita su un cavallo, probabilmente troppo piccola per saperlo! Le prime vere lezioni di equitazione le ho fatte quando avevo appena 6 anni. Da lì, non ho più smesso. Ho sempre amato gli animali e ogni occasione era buona per trascorrere del tempo con loro”.
“Per alcuni anni – prosegue – ho fatto altri sport, nella nostra famiglia siamo sempre stati abituati a praticare sport, e i nostri genitori hanno sempre assecondato le nostre scelte, affinché potessimo liberamente trovare la nostra passione, confrontandoci con diverse realtà. A nove anni ho iniziato con la pre agonistica, e poi da lì, ogni anni qualcosa in più, fino ad oggi”.
Sulle sue giornate, oggi, ci dice: “Gli allenamenti variano molto a seconda della programmazione, del momento della settimana e dell’anno. Le variabili sono molte: la preparazione per una gara, così come il rientro dalla gara, la stagione, la temperatura, la salute dei cavalli e le loro esigenze in precisi momenti”.
“Io mi alleno – spiega – sei giorni a settimana, con un giorno di pausa. Approssimativamente, in sella trascorro dalle 2 alle 4 ore ogni giorno, successivamente mi dedico alla preparazione fisica in palestra”.
In merito alla convocazione in Svezia, ci racconta: “Qualche settimana fa io e il mio cavallo Islandowood Candy Man (Woody per gli amici) siamo stati convocati per partecipare ai Campionati Europei di completo, nella categoria Young Riders. Era un obiettivo che avevamo prefissato, insieme ai miei istruttori, per cui abbiamo lavorato tanto e cercato di raggiungere sia dall’inizio dell’anno”.
“È bello – sottolinea – vedere che l’impegno e la giusta preparazione ci hanno portato fin dove volevamo arrivare. Per questo ringrazio i miei istruttori, che hanno sempre creduto in me e nel mio cavallo. È sicuramente una bellissima opportunità, e sono grata di poter fare questa esperienza con un cavallo così speciale. In poco tempo abbiamo costruito tanto, e sono sicura che sarà un esperienza importante per entrambi”.
Per il futuro, Anastasia dice: “Difficile da dire, perché il mio obiettivo era proprio questo! Dunque cercherò di concentrarmi sugli allenamenti da qui ai Campionati, e dopo di vivere questa esperienza nel modo migliore possibile. Consapevoli delle nostre capacità e sempre con tanta voglia di divertici, perché alla fine è tutto quello che conta”.
“Questo sport non è solo uno sport – aggiunge – c’è tanto altro, e poter condividere queste esperienze insieme a questi animali è ogni giorno un regalo per cui non smetterò mai di essere grata. Per questo credo che il mio obiettivo per il futuro sarà sempre questo: godere di ogni momento, essere sempre pronta ad imparare e migliorare per diventare un cavaliere migliore per i miei cavalli”.
“Fare sempre quello che è meglio per loro – conclude – prendere tutto quello che hanno da insegnarmi come atleta e come persona, perché so di essere fortunata a poterlo fare, grazie a tutte le persone che ogni giorno mi sostengono e rendono tutto questo possibile”.
E quindi facciamo un grande in bocca al lupo ad Anastasia per questa imminente avventura.
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