GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Firenze-Roma, ormai una volta a settimana. Non dimenticherà facilmente questo inizio di 2018, Jacopo Cecchi.
Il portiere classe 2000 del Grassina sta moltiplicando i proprio impegni sul campo, e non solo il sabato pomeriggio con le partite del campionato Juniores d’élite o in settimana per gli allenamenti con la squadra di Gianni Morrocchi.
Il numero uno, arrivato in estate dall’Olimpia Firenze ma residente a Ponte a Niccheri, infatti, ha riscosso così tanto successo nella prima parte di stagione da venire regolarmente convocato addirittura in due Rappresentative.
Da un lato infatti a chiamarlo con regolarità è il c.t. toscano Uberto Gatti che sta allestendo la rosa per il prossimo Torneo delle Regioni in programma in Abruzzo a primavera.
Dall’altro è arrivata la chiamata ancora più prestigiosa da parte di Fausto Silipo, il c.t. della Rappresentativa nazionale Under 18 della Lega Nazionale Dilettanti.

Così Jacopo è stato nei giorni scorsi per 48 ore a Roma, martedì e mercoledì, e ci tornerà di nuovo la prossima settimana, da lunedì a mercoledì, per un secondo raduno in vista del Torneo Caput Mundi che prenderà il via il prossimo 19 febbraio.
“E’ stata una bella esperienza – racconta Jacopo, partito dal settore giovanile del Bagno a Ripoli e poi arrivato all’Olimpia Firenze dopo un breve passaggio alla Sales – e ti accorgi dell’importanza di quello che stai facendo vedendo anche la cura di certi dettagli: per dirne una, lo staff non ti fa mancare nulla dal punto di vista logistico”.
Sono stati due giorni intensi al centro sportivo del Mancini Park Hotel.
Il primo giorno allenamento nel pomeriggio, con a seguire il lavoro a parte per i portieri. Stesso programma per la mattina seguente, prima di una partitella a ranghi contrapposti. Due i toscani: Jacopo e il sestese Gioele Zellini.
“Silipo è davvero un bravo allenatore, con le idee molto chiare – spiega Jacopo – Ha in mente un gioco molto offensivo, con la difesa a tre e gli esterni che si sacrificano molto. Ma mi sono trovato molto bene anche coi compagni di squadra, sta nascendo un buon gruppo”.
Ma ottimo è stato fin qui anche il rapporto con il commissario tecnico toscano Uberto Gatti: “Lo conosco dai tempi della scuola, visto che insegnava al “Volta” di Bagno a Ripoli e lo avevo avuto qualche volta come insegnante. E anche questa Rappresentativa toscana sta nascendo bene. Anche se la squadra avrà il non facile compito di replicare le ultime edizioni del Torneo delle Regioni che la Toscana ha vinto”.
La scelta di puntare sulla maglia del Grassina, a due passi da casa, è stata azzeccata: “Sto vivendo davvero una bella stagione. Mi trovo benissimo e ho tanti stimoli. La società non ci fa mancare nulla e sono felice di aver scelto questa destinazione. Ma ero convintissimo quando ho fatto quella scelta, sapevo cosa avrei trovato”.
“Siamo davvero orgogliosi di avere diversi ragazzi nelle Rappresentative – spiega sorridendo il presidente del Grassina Tommaso Zepponi – Ovviamente Jacopo Cecchi è un nostro fiore all’occhiello, ma non dimentichiamo anche i vari Bellini e Andorlini. Da parte della nostra società continua la politica di ricerca di quelli che per noi sono giocatori fondamentali per il futuro. Investiamo molto sui giovani, andando a prenderli da società di prima fascia come l’Olimpia o la Cattolica. E sono convinto che abbiamo in rosa i giovani più forti della zona. E di questo dobbiamo dire grazie anche al nostro ex direttore sportivo Nicola Del Grosso che, prima di andare a San Giovanni Valdarno, ci ha aiutato nella scelta”.
Gabriele Fredianelli
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