BARBERINO TAVARNELLE – Pubblichiamo il messaggio di fine anno della Libertas Barberino Tavarnelle, che arriva al termine di una stagione indimenticabile, culminata con l’incredibile salita in Eccellenza.

Ci scusiamo con tutti se ci siamo presi un’intera settimana per scrivere. Speriamo che possiate capirci, ma avevamo bisogno di metabolizzare quanto accaduto domenica 7 giugno: qualcosa di incredibile, di inimmaginabile, qualcosa che resterà per sempre nella storia di Barberino Tavarnelle!

Come è andata la partita lo sapete tutti… . Quello che possiamo affermare è che è stata una favola, una favola come si vede nei film, con il lieto fine!

Vogliamo ripercorrere questa fantastica stagione insieme a voi.

Dopo un ottimo inizio di campionato arriviamo all’1 febbraio: l’inaugurazione del nostro nuovo campo sportivo, il “Leonardo Frosali” di Barberino. Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore l’amministrazione comunale e il sindaco David Baroncelli per la realizzazione di questo bellissimo gioiello, come lo definiamo noi.

Lì c’è stata la svolta, per più motivi. Il più decisivo è stato proprio l’inaugurazione del nostro nuovo “Leonardo Frosali” e, in quella stessa occasione, il derby contro la Sancascianese.

Tantissimi tifosi, bambini e anziani a supportarci! Quella carica, quell’entusiasmo e quella vicinanza ci hanno dato la spinta in più per provare a fare qualcosa che a inizio stagione pensavamo fosse impossibile.

Da lì tutto è cambiato. Abbiamo iniziato un cammino incredibile, senza mai perdere e battendo grandi corazzate. Basti pensare a Mobilieri Ponsacco e Orbetello, entrambe sconfitte per 2-0.

Finisce il campionato e ci ritroviamo al quarto posto, conquistando così l’accesso ai playoff. Il cammino che ci aspetta è durissimo, ma lo affrontiamo con la massima tranquillità e umiltà, senza mai perdere la consapevolezza dei nostri mezzi.

La prima partita dei playoff era contro l’Orbetello, in casa loro.

Avevano a disposizione due risultati su tre. Nel girone di ritorno non avevano mai perso in casa e avevano subito una sola sconfitta in trasferta, proprio contro di noi.

Con umiltà e determinazione siamo andati a vincere quella partita, su un campo difficilissimo e davanti a una tifoseria calda e numerosa alla quale facciamo i nostri complimenti.

Cogliamo l’occasione per fare i complimenti anche al loro presidente Giorgio Crea e a tutta la società per la sportività dimostrata. Non avevamo mai avuto rapporti con loro, li abbiamo conosciuti dopo la partita e, nonostante la loro sconfitta, sono stati accoglienti e dei veri signori. Ci hanno accolto nel migliore dei modi ed ora possiamo dire di essere diventati amici.

Chapeau a voi. Il calcio è bello anche per questo.

La seconda partita dei playoff era contro il Massa Valpiana, in campo neutro.

Anche loro avevano a disposizione due risultati su tre.

Sicuramente la squadra che più ci ha impressionato e messo in difficoltà dal 31 agosto al 7 giugno. Una squadra forte, con un grande gruppo. La squadra che ha lottato fino all’ultima giornata per la vittoria del campionato contro i Mobilieri Ponsacco.

È stata una partita difficile, giocata a ritmi altissimi e sbloccata da un nostro eurogol.

Anche in questo caso facciamo i complimenti al presidente e alla società per la loro sportività. Con loro esisteva già un rapporto di conoscenza che si è ulteriormente consolidato dopo le tre sfide affrontate in questa stagione.

Questa vittoria ci ha decretato vincitori dei playoff del girone B di Promozione Toscana e ci ha permesso di accedere alle fasi finali dei playoff regionali.

Il sorteggio ha deciso che la prima partita si sarebbe giocata in trasferta, in Casentino, contro il Casentino Academy: squadra arrivata prima nel girone C insieme all’Audax Rufina a pari punti e sconfitta soltanto allo spareggio che ha assegnato il vincitore del campionato.

Campo difficilissimo. Loro non avevano mai perso in casa. Tifo molto caldo e una giornata afosa.

Abbiamo dato tutto, forse anche qualcosa in più, e anche lì siamo riusciti a portare a casa la vittoria.

La sorte ha voluto che la finalissima, dopo la vittoria del Pietrasanta contro il Casentino Academy, si giocasse in casa nostra. Proprio in quello stadio inaugurato l’1 febbraio.

Arriva una corazzata. Una rosa composta da giocatori importanti, con tante presenze in Serie D, Serie C, Serie B e addirittura in Serie A. Nelle loro precedenti partite dei playoff avevano battuto i loro avversari con risultati incredibili: 3-0, 1-4 e 4-0.

Noi però siamo riusciti a mantenere la calma, preparando la gara nel migliore dei modi.

Arriva il fatidico giorno. Scendiamo in campo. Ci giriamo verso la tribuna. Ed ecco che succede qualcosa di incredibile.

Lì scatta dentro di noi quel qualcosa che ci aiuterà a vincere la partita.

Quasi un migliaio di persone sugli spalti. Bambini, anziani, tifosi. Tutti uniti per un solo scopo: scrivere la storia!

Inizia la partita e sappiamo che dobbiamo dare ancora di più. Fin dai primi minuti si vede che l’svversario è forte, ma sappiamo di non essere da meno.

Al 15′ il nostro bomber Cosimo Bellosi fa esplodere il “Leonardo Frosali” con un gol dei suoi.

Al 44′ il direttore di gara indica il dischetto. Purtroppo nella nostra area. Dagli undici metri si presenta Granaiola, un vero lusso, un fenomeno del calcio dilettantistico toscano.

Calcia… . Ma il nostro portiere, Simone Pupilli, intuisce e riesce addirittura a bloccare il pallone.

Si resta sull’1-0 e si va negli spogliatoi.

Inizia la ripresa.

Disputiamo un grandissimo secondo tempo, creiamo occasioni ma non riusciamo a concretizzarle. Fino all’85’. Il subentrato Ceciarini del Pietrasanta si inventa una magia e, con una splendida rovesciata, zittisce il “Leonardo Frosali” e insacca il pallone dell’1-1.

Con quel risultato, al termine dei 90 minuti, si sarebbe dovuta rigiocare la partita in campo neutro.

Restiamo aggrappati all’ultima speranza. Una speranza che adesso vi sveliamo. Venerdì 5 giugno il nostro presidente riceve un messaggio con allegata una foto da uno dei nostri ragazzi.

È il difensore centrale, Niccolò Sarti. La foto mostra il suo braccio pieno di pelle d’oca e brividi, accompagnata da questa frase: “PRES, STO IMMAGINANDO DI FARE IL GOAL DELLA VITTORIA AL 90′”

Al 93′ il direttore di gara fischia una punizione sulla fascia destra. Sul pallone va Diego Alejandro Cubillos. Niccolò Sarti si avvicina e gli chiede di metterla in mezzo come sa fare lui.

Palla perfetta di Cubillos. E chi trova? Proprio lui. Sarti.

Svetta di testa e, con una traiettoria imparabile, segna il 2-1. Corre, si toglie la maglia ed esulta sotto i propri tifosi.

Ricomincia la partita, si gioca per un solo minuto, poi il direttore di gara conclude il match con il triplice fischio.

E’ festa grande, il “Leonardo Frosali” esplode! Signore e signori… questo non è un film. Questa è la storia! Questa è la stagione della Libertas Barberino Tavarnelle! Una favola conclusa con il lieto fine! Un finale che nemmeno nei film avremmo potuto immaginare! Brividi!

Come società ci teniamo a dedicare questa vittoria ai nostri grandissimi giocatori, veri uomini e professionisti, al nostro staff tecnico guidato da un grandissimo mister, Stefano Lacchi, che riteniamo sia stata l’arma in più per ottenere questo grandissimo successo, al vice mister Stefano Giotti, al mister dei portieri Marco Rustioni, ai preparatori atletici Francesco Martelli Lorenzo Martelli, al massaggiatore sportivo Paolo Dondoli, al mister della Juniores Giacomo Conti, sempre vicino e di grande aiuto anche per la prima squadra.

Ai nostri fantastici dirigenti accompagnatori: Francesco Cresti (Coccia), Marco Santagati (Bulio), Dilbag Singh, Paolo FratiniGiuseppe Coli.

A tutti i nostri volontari capitanati da Michela Coli, alla società e al presidente Matteo Cibecchini, al vice presidente Stefano Galgani, al segretario e tuttofare Marco Giotti, al consigliere e magazziniere Paolo Frosali e al direttore generale Silvano Bellosi.

Vogliamo inoltre dedicarla a quello che riteniamo l’artefice principale di tutto questo: il nostro direttore sportivo, Fabio Ercolino. Per lui parlano i fatti.

Arrivato l’anno scorso e alla sua prima esperienza da ds, in due anni è riuscito a ottenere, tre promozioni e una salvezza:

– Dalla Prima Categoria alla Promozione.

– Dagli Juniores Provinciali agli Juniores Regionali.

– Dalla Promozione all’Eccellenza.

– E la Salvezza con gli Juniores Regionali al nostro primo snno e con una giornata di anticipo.

Pensiamo che non ci sia altro da aggiungere per lui.

Ci teniamo di cuore a dedicare questa vittoria anche al “nostro” Michele e al “nostro” Leonardo e siamo sicuri che, in quel gol al 93′, abbiano messo anche loro lo zampino da lassù.

Infine, ma certo non per importanza, ci teniamo a dedicare questa vittoria a tutti i nostri tifosi. A tutti i bambini. A tutti gli anziani. A tutti i tifosi che hanno condiviso con noi questa splendida annata.

Siete stati fondamentali. Siete stati unici. Siete stati il nostro dodicesimo uomo in campo. Senza di voi non avremmo mai potuto raggiungere questo storico risultato.

Domenica, quando all’inizio della partita abbiamo visto quasi un migliaio di persone a supportarci, quella è stata già una vittoria meravigliosa.

Il Risultato è stato importantissimo, ma credeteci: vedervi lì, abbracciarvi a fine partita, piangere e gioire insieme è stata la vittoria più bella!

Quello che si è creato a Barberino Tavarnelle intorno alla nostra squadra va oltre ogni risultato sportivo. Il senso di comunità e di unità che si respira è qualcosa di straordinario.

Possiamo garantirvi che tutto questo è apprezzato e riconosciuto in tutto il calcio dilettantistico toscano. Non potete immaginare i messaggi di stima che riceviamo. E questo è merito soltanto vostro!

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