CERBAIA (SAN CASCIANO) – “A cena con Melissa” è il nome dell’evento che si è tenuto ieri sera al circolo Arci di Cerbaia, organizzato insieme all’Usd Cerbaia, in occasione della Giornata internazionale per la consapevolezza sull’autismo.
L’evento – che ha riunito moltissime persone – aveva l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente alla tematica, far conoscere qualche aspetto in più sull’autismo e parlare di quanto sia importante avere una rete di supporto fra associazioni, professionisti, istituzioni e comunità.
La serata è stata anche un’occasione per festeggiare i 9 anni di Sport Insieme San Casciano, la squadra di calcio inclusivo del comune.
Durante la cena, tra un antipastone toscano, il giropizza e un po’ di accompagnamento musicale, si sono alternati diversi interventi sul palco: il sindaco Roberto Ciappi, il dottor Gilberto Mancaluso, responsabile dei Servizi sociali dell’Unione Comunale Chianti Fiorentino e la dottoressa Ginevra Bensi, tecnico della riabilitazione psichiatrica.
Insieme alla squadra di Sport Insieme, per parlare di questa bellissima realtà nata nel 2017, sono saliti sul palco anche la vice sindaca Martina Frosali, gli assessori Duccio Becattini (allenatore della squadra) e Alessandra Gherardelli (presidente del consiglio comunale con delega allo sport). I componenti della squadra sono stati anche premiati con una medaglia sulle note di “We are the champions”.
Immancabili infine il presidente dell’Usd Cerbaia, Luca Presciutti insieme a sua figlia Melissa, la protagonista dell’evento, che ha letto una lettera e ha cantato due fra le sue canzoni preferite.
“Siamo arrivati a 160 prenotazioni in due giorni – ci racconta il presidente – di cui tante arrivate dai giovani. È stata una serata davvero emozionante. Oltre ad aver illuminato di blu Piazza del Monumento abbiamo ideato questa cena per dare maggiore consapevolezza.”
“Spesso si fanno raccolte fondi – prosegue – ma non incontri in cui si parla e si informa sulla diversità. Il nostro intento era far capire che non c’è solo la giornata sull’autismo, ma c’è la quotidianità. E che bambini e ragazzi autistici un giorno diventeranno adulti e poi anziani autistici e che quindi è necessario aiuto e supporto da istituzioni e società.”
Ci racconta che, “purtroppo in Italia siamo indietro anni luce, siamo uno dei paesi europei che investe di meno in tema di disabilità. Spesso si parla di progetti anche a livello regionale e comunale, ma che durano fatica a partire e svilupparsi perché poco finanziati.”
La serata si è conclusa con la consegna di alcuni regali per Melissa da parte della prima squadra e dello Sporting Cerbaia, la squadra amatoriale del paese nata quest’anno.
Una serata davvero emozionante.
Come ci dice anche Luca: “La comunità di Cerbaia ha dimostrato con la grande partecipazione di ieri sera di esserci. C’è stato affetto, commozione; è stata una vera e propria cena in famiglia, una delle serate più emozionanti da quando sono presidente”.
“Vedere anche tanti ragazzi commossi – conclude – ci fa capire che siamo arrivati dove volevamo. Questo ci dà forza e voglia per poter organizzare nuove iniziative. Ringrazio per il grande aiuto l’amministrazione comunale e tutte le realtà associazionistiche di Cerbaia: quando il paese si muove lo fa insieme.”
Ci salutiamo con questa domanda: “Ma alla fine che cosa vogliono dire davvero normalità e diversità?”
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