TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Brutto passo falso quello del Cerbaia, che cade per 1-3 nello scontro diretto col Saline, rimanendo fermo all’ultimo posto e vedendo scappare una diretta rivale a +5.
Le due squadre entravano infatti in campo a 13 e 15 punti, rispettivamente al sedicesimo e al quattordicesimo posto, rendendo la gara di vitale importanza per i padroni di casa. Questa sconfitta complica enormemente i piani del Cerbaia che rimane così a quota 13, con la salvezza sicura distante 10 punti e in corsa con il Colli Marittimi per un posto ai playout.
L’inizio dei ragazzi di Sacconi è anche positivo, il gol del vantaggio arriva dopo pochi minuti e fino al pari il Cerbaia controlla il campo e concede pochissimo.
Ma come si è visto diverse volte quest’anno, basta un episodio per far vacillare i biancoazzurri: che dopo il gol dell’1-2 in avvio di secondo tempo escono completamente dalla partita.
Tra gli ospiti spicca invece l’ottima prestazione di Moroni, che chiude con una rete ed un assist, e nel complesso è autore di una gara da protagonista della manovra offensiva dei suoi.
Come detto, è ottima la partenza del Cerbaia, che passa avanti dopo appena sei giri d’orologio: grande azione sulla sinistra, Marchetti va in verticale a cercare Mazzoni che di prima gira per Cirri che attacca la profondità.
Il giovane trequartista biancoazzurro riesce appena a tenere in campo scaricando di prima verso lo stesso Mazzoni, chiuso però al momento del tiro. La sfera finisce tra i piedi di Lotti, che si ritrova due passi fuori dall’area piccola e con freddezza apre il piatto infilando il portiere, Cerbaia avanti.
Al 10′ si fa ancora avanti la squadra di Sacconi: Lotti sfonda sulla destra e mette in mezzo dove trova Parri; il 10 ha spazio, ma il controllo è complicato e lo costringe ad affrettare il tiro al volo, che esce parecchio alto sopra la traversa.
Il primo episodio con protagonisti gli ospiti arriva dopo un quarto d’ora di gioco: su un rimpallo in area il pallone scivola verso il limite dove si avventa Moroni, contrastato da Burato che si aiuta un po’ con le braccia; il centrocampista va giù, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
Il Cerbaia cerca ancora il raddoppio al 22′: Mazzoni in pressione strappa il pallone dai piedi di un avversario e passa sulla fascia destra, da cui mette in mezzo rasoterra trovando Parri, che controlla quasi sulla linea di fondo e prova a calciare, trovando solo l’esterno della rete.
Alla mezz’ora la gara torna in parità ma ci sono diverse proteste: il Saline batte una lunga rimessa laterale che scavalca la difesa dei padroni di casa, il pallone viene messo in mezzo da Quaglia e Moroni colpisce al volo trovando il gol, ma il guardalinee alza la bandierina (non si capisce se l’intento fosse segnalare un fuorigioco sul fallo laterale, non previsto dal regolamento). Ad ogni modo, dopo un colloquio col direttore di gara, il gol viene convalidato.
Lo stesso guardalinee sarà protagonista appena un minuto più tardi interromperà una ripartenza ospite segnalando un fuorigioco di Pedrali, che nel frattempo aveva calciato in porta bucando Turini.
Al 41′ ci provano ancora gli ospiti quando Pedrali riceve un cambio gioco e riesce a scaricare al limite per Borri, che si coordina per calciare forte al volo col mancino: vola Turini che in tuffo respinge in rimessa laterale.
Risponde al 43′ il Cerbaia, con Mazzoni che sfrutta il fisico per proteggere il pallone servitogli da Pinzauti, per poi scaricare per Cirri; il numero 7 punta due avversari e riesce a costruirsi lo spazio per calciare col mancino, che viene però smorzato da un avversario e risulta facilmente alla portata di Grassia.
Si va quindi al riposo sull’1-1, dopo la grande partenza dei ragazzi di Sacconi la gara è più equilibrata nella seconda metà del primo tempo, col clima (in campo e sugli spalti) che si scalda a partire dal controverso gol del pareggio ospite.
La ripresa si apre con il gol che riporta avanti gli ospiti: al 51′ Moroni, protagonista sin qui del match, mette in mezzo una punizione dalla trequarti trovando Rigoni, che colpisce al volo col piatto destro cadendo a terra e infila il pallone alla sinistra del portiere: 1-2.
Lo stesso Moroni prova anche a chiuderla al 54′ sfruttando una punizione dal limite: destro potente verso il palo del portiere che esce però alto.
Il Cerbaia prova a cambiare l’inerzia della gara con Sacconi che inserisce diversi attaccanti dalla panchina, ma al 65′ arriva il colpo del ko: Bigoni si infila in area sulla corsia di destra e con una gran giocata si attira addosso diversi avversari riuscendo quindi a scaricare per Lucchesi, che davanti a sé ha la porta spalancata e sigla il gol dell’1-3.
I padroni di casa sembrano non trovare più risposte e al 69′ prima Lucchesi e poi Bigoni hanno l’occasione per il gol del poker: il primo calcia di prima dopo un cross basso di Pedrali, trovando però la respinta di Turini, il secondo mette alto di testa servito da Fabbri.
Al 72′ prova a reagire il Cerbaia, con Mbengue che dalla trequarti destra mette bene in mezzo trovando il taglio sul secondo palo di Lotti, che arriva in corsa e non riesce però a dosare la potenza mettendo fuori.
Al 77′ gli ospiti avrebbero la palla per il 4-1, quando Bigoni strappa il pallone a Metafonti aprendo il campo per ripartire in una situazione di tre contro uno in favore del Saline: il numero 10 arriva al limite palla al piede ma pecca di egoismo scegliendo la soluzione personale invece di servire un compagno, e il suo tiro viene stoppato da Mannelli, ultimo baluardo della difesa biancoazzurra.
All’85’ Moroni ha ancora un’occasione per la doppietta, nata ancora da un recupero alto che coglie impreparata la difesa del Cerbaia; il numero 8 arriva a tu per tu con Turini rientrando sul destro, ma apre troppo il piatto e la conclusione gli esce larga.
Il Cerbaia insiste anche negli ultimi minuti, ma non riesce praticamente mai a calciare in porta rischiando piuttosto in diverse occasioni di scoprire il fianco agli avversari; al triplice fischio è quindi 1-3 per il Saline.
IL TABELLINO: 1-3
CERBAIA: Turini, Lotti, Barbetti (Metafonti73′), Burato, Mannelli, Pinzauti (61′ Veraldi), Cirri, Vignozzi (84′ Pecci), Mazzoni, Parri (Calvetti 57′), Marchetti (Mbegue 57′). A disposizione: Marinai, Pecci, Grisolini, Metafonti, Veraldi, Calonaci, Mbegue, Calvetti, Fontanelli. Allenatore: Francesco Sacconi
SALINE: Grassia, Fabbri, Borri, Pashja, Signorini, Salemmo, Quaglia (73′ Pratesi), Moroni, Lucchesi (86′ Folesani), Bigoni (79′ Bernardoni), Pedrali (84′ Manetti). A disposizione: Gazzarri, Sommani, Arturi, Manetti, Pratesi, Bernardoni, Rovini, Folesani, Burchianti. Allenatore: Simone Calloni
ARBITRO: Alessandro Luca Maretti di Grosseto
RETI: 6′ Lotti Fr., 30′ Moroni, 51′ Rigoni, 65′ Lucchesi
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