BARBERINO TAVARNELLE – Alla vigilia della sfida casalinga contro il Camaiore, dopo due punti nelle ultime tre partite che avrebbero potuto essere almeno sette, è il classe 2007 Davide Sardilli, attaccante esterno, a suonare la carica all’ambiente gialloblu. Dove sono molti i giovanissimi che si stanno mettendo in mostra, anche a causa della valanga di assenti.
“La voglia è tantissima – conferma ai canali ufficiali gialloblu – direi quasi rabbiosa. Nelle ultime partite abbiamo raccolto meno di quanto seminato e questo ci brucia. Nello spogliatoio siamo compatti: non ci sentiamo inferiori a nessuno, ma sappiamo che nel calcio contano i punti. Abbiamo fame di vittoria, vogliamo sentire di nuovo quella sensazione che solo il successo ti dà.”
La sfida di domani contro il Camaiore, sottolinea Sardilli, “conta tantissimo, è inutile girarci intorno. È una di quelle partite che valgono ‘doppio’. Il Camaiore è una squadra ostica, ma noi giochiamo in casa e dobbiamo far valere il fattore campo. Vincere domenica significherebbe non solo muovere la classifica, ma soprattutto dare una sterzata psicologica fondamentale.”
“Qui mi sto trovando benissimo – aggiunge – fin dal primo giorno mi sono sentito a casa. Il San Donato Tavarnelle è una società seria, organizzata, dove si respira aria di grande calcio ma con una dimensione umana incredibile”.
“Era l’avventura che cercavo per maturare e approcciare al calcio dei grandi – conclude – e ho scelto la società giusta col mister giusto che mi sta dando tanta fiducia e che cercherò di ripagarla al meglio con le prestazioni. Per un giovane come me, è il posto ideale per crescere e prendersi delle responsabilità”.
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