Barberino, squadra quasi fatta. Chi parte e chi arriva: quasi un “esodo” dal Certaldo

1179
Alberto Concato, difensore del Barberino

BARBERINO VAL D’ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – Chi parte e chi resta. Per un Barberino che ormai è quasi disegnato nella sua quasi totalità in vista di un campionato 2019/2020 che gli “orange” potrebbero vivere con minori patemi rispetto agli ultimi due.

Innanzi tutto perché (e si stanno facendo tutti i passaggi del caso) si ripartirà dal ritorno a casa, al campo sportivo di Barberino, dopo anni di esilio dovuti ai lavori di risanamento di una frana che ha “sfrattato” la squadra (e i tifosi) a Staggia, Certaldo, San Casciano.

Poi c’è il mercato, sul quale la società si è mossa con grande decisione per mettere a disposizione di mister Maurizio Temperini un gruppo che possa dire la sua. Andando magari a colmare le lacune principali, ovvero la scarsa incisività in zona gol.

Da qui l’arrivo dei fratelli Rosi, Daniele (dalla Sambuca) e Mattia (dalla Chiantigiana), che dovrebbero garantire reti e soluzioni offensive.

Altri arrivi: Giovanni Petracchi (dalla Chiantigiana) laterale di grande corsa, di scuola San Donato Tavarnelle.

Poi il Barberino ha “pescato” a piene mani dal Certaldo: portando in casacca arancione Filippo D’Urso (attaccante), Giuseppe Luca Mogavero (difensore), Andrea Bartalini (attaccante) e il portiere Lorenzo Taverni.

Capitolo partenze: ai saluti i due portieri, Matteo Vannini e Samuele Pertici, il centrocampista Matteo Calosi, il fantastista Mattia Miluso, l’attaccante Matteo Biagini.

Capitolo a parte per Alberto Concato, uno dei cardini della difesa “orange” fermato durante la stagione scorsa da un infortunio: “Partirà in preparazione con noi – dice Temperini – così potremo valutare”.

Pu.Ma.

@RIPRODUZIONE RISERVATA