Il Bagno a Ripoli perde contro il Berardenga in casa: ora rimane solo l’ultima spiaggia

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BAGNO A RIPOLI – E’ una domenica amare quella del Bagno a Ripoli che cade tra le mura amiche contro il Berardenga nella semifinale playout del girone I.

Una sconfitta interna che costa ai ragazzi di mister Casini l’ulteriore spareggio contro il Cambiano, domenica prossima. L’ultima spiaggia.

L’1-2 maturato allo stadio “I Ponti” è la sintesi di una gara approcciata decisamente meglio dagli ospiti del Berardenga, capaci di spaventare fin da subito la porta di Nuti: all’11’ Manganelli lancia Babucci che si invola e spara a botta sicura, ma il portiere locale è bravo in uscita.

Poco dopo è Marco Manganelli a provare il siluro dalla distanza, con la palla che esce per questione di centimetri.

Al 18’ Babucci raccoglie una sponda di Nuti (il centravanti ospite, omonimo del portiere gialloblù) e calcia, ma di nuovo la sfera si spegne sul fondo di poco.

Insistono ancora i due Manganelli della formazione ospite: al 26’ Cesare scappa in velocità e appoggia per Marco che calcia, respinge Nuti.

Due minuti dopo arriva il primo squillo ripolese: Ciancaleoni pennella un cross per Cresci, ma il colpo di testa del centravanti locale trova la perfetta opposizione di Masi che si oppone togliendo il pallone da sotto la traversa.

Al 38’ però i numerosi sforzi del Berardenga trovano concretizzazione: una pregevole percussione sulla destra di Babucci trova smarcato Cesare Manganelli che con un destro preciso piega le mani di Nuti e porta in vantaggio i suoi.

I gialloblù avrebbero subito l’occasione del pari, ma la soluzione di Lignite da fuori termina a lato di pochissimo.

Si va dunque al riposo sullo 0-1.

Nella ripresa i ritmi si abbassano; i locali effettuano addirittura un triplo cambio per provare a rovesciare le sorti del match, ma non spingono granché.

Gli ospiti attendono e ripartono in contropiede: al 48’ Brogi prova ad infilare Nuti, ma di nuovo il portiere ripolese risponde coi piedi.

La formazione a trazione anteriore del Bagno a Ripoli non trova spazi nelle strette maglie del Berardenga fino al 75’, quando Baccini si fa trovare pronto su un invito in profondità, ma il suo tiro incontra di nuovo la strepitosa opposizione di un Masi decisamente in forma.

Poi, l’episodio: all’80’ Savioli cade in area dopo un presunto contatto con Fanetti e per l’arbitro è penalty: una decisione contestatissima dalla tribuna, ed effettivamente il contrasto non sembra da rigore. Dal dischetto Stortoni fa 1-1.

Il finale è per cuori forti: prima Ciancaleoni crossa per Cresci che va di testa da sotto misura, ma sbaglia clamorosamente (88’), poi il Berardenga risolve il match col colpo di testa di Frizziero su punizione di Fanetti (89’).

Delirio fra i numerosi sostenitori ospiti, che festeggiano al triplice fischio del signor Maccanti di Pisa: per il Berardenga è salvezza, mentre il Bagno a Ripoli dovrà passare dallo spareggio da dentro o fuori col Cambiano.

GLI UOMINI COPERTINA

Per i locali, giusto premiare un Lignite in grande spolvero, così come Stortoni che ha il merito non solo di realizzare il rigore del momentaneo pareggio, ma in generale è l’ultimo a mollare.

Nelle fila del Berardenga, doverose menzioni per Babucci, Cesare Manganelli e Masi, autori di una prova da sette in pagella: ognuno, nel suo ruolo, ha fatto la differenza.

Lorenzo Topello

IL TABELLINO: 1-2

BAGNO A RIPOLI: Nuti, Oleandro, Fabbrini, Stortoni, Di Simone (60’ Baccini), Lignite (46’ Gori), Fortino (46’ Orlandi), Viciani (46’ Savioli), Ricci, Ciancaleoni, Cresci. A disp.: Mastrogiacomo, Enned, Staccioli, Falsettini. All.: Roberto Casini.

BERARDENGA: Masi, Frosinini, D’Agostino, Scortecci, Frizziero, Brogi, Martucci, Manganelli Marco, Manganelli Cesare, Babucci (50’ Fanetti), Nuti (76’ Fosi). A disp.: Hyseni, Bernardoni, Francini, Landozzi, Mancini, Ndow. All.: Baroni.

ARBITRO: Maccanti di Pisa.

RETI: 38’ Manganelli Cesare, 80’ rig. Stortoni, 89’ Frizziero

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