Chianti Volley: Under 16 Blu sconfitta nella (proibitiva) trasferta di Prato

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SAN CASCIANO-TAVARNELLE – L’ultima partita del girone di andata della Under 16 Blu del Chianti Volley, guidata da coach Giulia Pistolesi, proponeva un’altra partita proibitiva: dall’altra parte della rete la fortissima Ariete Prato, ancora imbattuta e saldamente al comando del girone.

L’inizio è ottimo, le avversarie dimostrano grande solidità in difesa, attacchi all’altezza della posizione in classifica. E, soprattutto, ottimi muri.

Ma anche le ragazze chiantigiane sono in palla e molto concentrate, reggono il gioco e tengono testa fino al 5 pari, poi dal 5 a 9 pareggiano con grinta a 9; e anche sul successivo allungo rientrano fino a 13 a 14.

Poi l’Ariete mette il turbo, più che altro gestendo il campo in maniera impeccabile e recuperando palloni che sembrano impossibili. Il Chianti Volley si arresta così a 14, ma senza aver sbagliato molto, quasi impotente di fronte alla squadra che ha mostrato il miglior gioco visto fino ad ora.

Il secondo set comincia in sofferenza, superare il muro senza agevolare il gioco avversario è difficile. E quando gli scambi si allungano la probabilità di sbagliare gioca a sfavore chiantigiano.

Così, nonostante la buona difesa e la tenacia, lo svantaggio aumenta fino a 11 a 3. Le ragazze provano a reagire, accorciano fino a 11 a 6, poi ancora punti per l’Ariete fino a 16. Il Chianti Volley rosicchia qualche punto per l’11 a 18, ma non c’è niente da fare e il risultato è un impietoso: 25 a 13.

Nel terzo set la musica non cambia, l’Ariete con sicurezza sale fino al 3 a 10, poi qualcosa cambia e anche le avversarie allentano un po’ la concentrazione, così le ragazze di coah Pistolesi accorciano fino al 9 a 11, tengono ancora bene gli scambi pur senza mai impensierire l’Ariete.

Che un po’ alla volta comunque incrementa il vantaggio, fino al 18 a 22 e al successivo 19 a 24.

Cinque match point per l’Ariete, ma come la scorsa settimana è proprio all’ultimo che il Chianti Volley dà il meglio. E un punto alla volta ne annulla quattro, arriva fino a 23, ci crede fino in fondo ma si arrende a un passo dal miracolo.

“Per vincere oggi – ammettono dallo spogliatoio chiantigiano – sarebbe servita una squadra praticamente perfetta, e le nostre ragazze ancora non hanno la continuità per reggere a lungo un gioco a così alto livello. Poi è mancata la convinzione necessaria, e molto ha pesato la difficoltà di chiudere i punti, demotivando forse un po’ troppo il reparto offensivo contrastato così efficacemente dal muro. Bene il reparto difensivo e le battute, entrambi al di sopra di quanto visto nelle ultime partite. Forza ragazze, le prossime quattro partite saranno decisive, a partire dalla finale Uisp di domenica… cariche al massimo!”.

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