Il colpo dell’estate è della Sancascianese: Giulio Lumachi… torna a casa

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SAN CASCIANO – Il “blitz” dell’estate nei dilettanti chiantigiani lo ha messo a segno il nuovo ds della Sancascianese Duccio Becattini, che una volta fatta breccia nel cuore dell’attaccante ha lavorato per riportarlo a casa.

La notizia è ufficiale, dopo l’incontro fra i dirigenti gialloverdi e il presidente del San Donato Tavarnelle Andrea Bacci, andato in porto martedì 17 luglio.

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Giulio Lumachi, attaccante, classe 1997, torna a San Casciano dopo otto anni. Passa infatti a titolo definitivo alla società di viale Garibaldi.

“Sono soddisfatto – dice Becattini – perché Giulio ha dimostrato cuore e coraggio per fare questa scelta, scendere di tre categorie per vestire la maglia del proprio paese”.

“E’ questo il messaggio che vogliamo mandare – riprende Becattini – La Sancascianese ha voglia di rialzarsi, fare le cose per bene, con metodo, con giocatori che facciano fare il salto di qualità. Avere persone come Giulio che tornano a San Casciano perché credono nel progetto dà fiducia a tutti”.

Lumachi ha militato in maglia gialloverde fino al campionato 2009/2010, vinto nei Giovannissimi B con mister Niccolò Ferraro.

Poi il passaggio alla Poggibonsese e la firma con il San Donato Tavarnelle: dove ha giocato negli Allievi B, Allievi, metà anno di Juniores nazionali e poi in prima squadra a 17 anni.

In rete sia in Eccellenza che in Serie D (non era ancora maggiorenne), l’anno scorso ha giocato al Gambassi (Eccellenza), in una stagione piena di presenze (33) ma con poca fortuna sotto porta.

Poi, a fronte di un’estate con molte offerte (fra le altre anche quella del Gambassi) la scelta, se così si può dire, di vita. Il ritorno al comunale di viale Garibaldi.

Giulio, cosa ti ha convinto a tornare?

“Mi ha convinto il fatto che qui si vogliono fare le cose per bene. Spero che possa iniziare un movimento che riporti i giovani a giocare in maglia gialloverde”.

E’ stata decisiva la presenza del neo ds?

“Direi proprio di sì. La mia scelta può essere capita o no, ma sono abituato a guardare il momento. Penso e spero che sia la scelta giusta: sono rimasto legato sempre alla Sancascianese, ho continuato a frequentare lo stadio, sono sempre stato tifoso”.

Ti senti di dire qualcosa sul San Donato Tavarnelle?

“Ci sono stato sei anni, ho legato con i ragazzi, con la dirigenza. Saluto di cuore Luciano Santucci, che mi ha sempre seguito con passione”.

Matteo Pucci

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