Alla vigilia delle finalissime la “super TOP 7” di Champions + League Cup

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SAN CASCIANO – SportChianti ha seguito, minuto per minuto, da bordo campo, le due semifinali di League Cup e le due di Champions Cup.

E alla vigilia delle due finalissime di lunedì (20.45 League Cup, Shakhtar Negroni VS The Hooligans; 21.45 Champions Cup, Team Poretti VS All Blacks) vi propone la sua “super TOP 7” delle semifinali, “mixando” League e Champions Cup.

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1 – Cianti (All Blacks)

Un portiere lo valuti anche (e soprattutto) quando è disoccupato a lungo ma risolutivo in quelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa. E le sue parate e fine primo tempo contro i Sin Nombre, in particolare quella sulla punizione deviata, valgono il posto da titolare in questa “super TOP 7”.

2 – Bucciolini (Shakhtar Negroni)

Difensore-centrocampista laterale a tutta fascia. Incarna alla perfezione lo spirito-Shakhtar. Non mollare mai: impreziosisce la sua semifinale con una rete e il rigore che manda i titoli di coda.

3 – Dupi (Team Poretti)

Nella partita perfetta del Team Poretti contro i Cugini di Zampagna, si distingue anche il 4 in bianco. Che ha un cliente per niente facile, ovvero Giulio Lumachi. E se il 10 dei verdi chiude la partita con zero reti…

4 – Poli (Team Poretti)

Due reti (la seconda bellissima, una sassata all’incrocio dei pali), un assist. E tante altre belle cose, oltre a una presenza costante nel cuore del gioco del Team Poretti, che disputa la sua partita perfetta contro i Cugini di Zampagna. Per il centrocampista dello Scandicci presenza nella “super TOP 7” d’obbligo.

5 – Rinaldi (Team Poretti)

Sulla sua fascia asfalta tutti. Segna due reti, è un moto perpetuo. Per il giovane sancascianese, anche il prossimo anno in maglia Cerbaia, una semifinale da ricordare.

6 – Santucci (All Blacks)

Fisico possente. Corse a perdifiato. Tentativi ripetuti anche in acrobazia (dopo la rete spettacolare di alcuni giorni fa nell’ultima dei gironi). Il gol del 2-0 che manda agli archivi la semifinale contro i Sin Nombre è suo. Se riuscisse anche a essere meno “elettrico”…

7 – D’Alessandro (The Hooligans)

Torneo molto strano per il capocannoniere 2017. Girone sotto tono, fase a eliminazione diretta con maggiore presenza e, finalmente, reti. Anche in semifinale luci e ombre: ma guardi il tabellino e l’1-1 è suo. Così come uno dei rigori decisivi. Decisivo.

Allenatore Lorenzo Lorini (All Blacks)

Per chi viene a vedere la finale di Champions Cup lunedì prossimo, il consiglio è guardarsi un po’ anche la panchina degli All Blacks. Fra giocatori che ringhiano continui “non mollate”, il suo vice Puztulu che non sta fermo un secondo, la flemma di Lorenzo Lorini si distingue. Serafico…

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