Da Grassina ad Ancona scavalcando ostacoli e record: le bellissime medaglie di Andrea

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GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Ha corso più veloce di tutti gli avversari nelle corsie accanto alla sua.

Ma ha corso anche un centesimo di secondo più veloce del record toscano di categoria.

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Perché anche un centesimo, a quelle velocità e su quelle distanze (brevi), fa la differenza.

Per il giovane grassinese Andrea Vanchetti la trasferta marchigiana indoor è stata bellissima.

L’8° Trofeo “Ai confini delle Marche” ha schierato ad Ancona 12 rappresentative regionali e la Toscana l’ha chiusa al terzo posto dietro Veneto e Lazio, con un totale di cinque ori, tre argenti e due bronzi.

Anche grazie alle performance di Andrea, che ha messo insieme vittoria nei 60 ostacoli (con record) e replica di squadra nella 4 per un 1 giro (4×200).

Andrea ha corso i 60 ostacoli in 8 secondi e 42 centesimi, ritoccando così il precedente primato di Vieri Righi, di tre anni prima.

Vanchetti, tra l’altro, qualche settimana fa si era anche laureato campione toscano indoor sui 55 ostacoli.

Classe 2003, categoria Cadetti, Andrea corre e si allena presso nel viale Michelangelo con gli Assi Giglio Rosso e sotto la guida di un tecnico di alto livello come Mauro Naldini.

Giocava a tennis, prima di rimanere affascinato dall’atletica e finire innamorato della velocità: “Quattro anni fa, allora ero in prima media, cominciai col fare le gare scolastiche. In occasione di una di queste, mi fu proposto di andare agli Assi a provare e non ho più smesso e presto mi sono concentrato solo sull’atletica. Cosa mi ha convinto? Nel tennis o vinci o perdi. E se perdi ti arrabbi. Nell’atletica invece anche se non vinci può provare ad arrivare secondo o terzo e avere comunque una bella soddisfazione”.

La vittoria di Ancona non era così scontata, così come non lo era il record: “Non avevo mai corso su quella distanza e quindi non avevo nemmeno un tempo di riferimenti. È stata una bella sorpresa anche per me”.

E per Andrea, che frequenta la prima liceo sportivo e che ha come idolo un certo Usain Bolt, qualche mese fa un’altra bella soddisfazione personale aveva avuto come ambientazione il Trentino Alto Adige: 10° posto ai campionati italiani cadetti a Cles nei 300 ostacoli, 2° piazzamento per un classe 2003.

Gabriele Fredianelli

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